EMBRIONI CONGELATI, SÌ DI MADRID ALL'UTILIZZO PER GLI STUDI SCIENTIFICI (Avvenire)

<b>26 Luglio 2003</b> – Madrid – La Spagna cambia linea sull'impiego di embrioni congelati nella ricerca scientifica. Il governo Aznar, nonostante i fortissimi dissensi all'interno dei Popolari, ha approvato la riforma della legge sulla riproduzione assistita del 1988, permettendo l'utilizzo con fini terapeutici di embrioni congelati da più di cinque anni, non impiegati nella fecondazione in vitro.

La modifica prevede comunque una serie di restrizioni. Nel paese esistono circa 35.000 embrioni congelati non impiegati nella riproduzione assistita. Il destino degli ovuli congelati verrà deciso dai genitori, mediante consenso firmato: potranno scegliere fra la possibilità di donarli a coppie in lista d'attesa per la fecondazione in vitro, o permettere che vengano utilizzati dalla ricerca (con rigidi controlli, senza possibilità di lucro). Viene anche fissato il numero massimo di embrioni (due o tre), che possono essere impiantati alle donne che si sottopongono a fecondazione assistita. La legge ribadisce la proibizione della clonazione terapeutica. ()