<b>13 Settembre 2003</b> – BOLOGNA – Sono oltre 12.000 i bambini italiani concepiti in provetta, e nati negli ultimi cinque anni, che sono iscritti nel registro italiano volontario per i concepimenti in vitro presentato nel corso del Forum organizzato dalla Società italiana studi di medicina della riproduzione (Sismer), ieri e oggi a Bologna. Secondo i responsabili del Sismer, il registro – nato nel '97, ma solo ora ha raggiunto una raccolta quantitativamente significativa – rappresenta circa il 70-75% della realtà italiana, avendovi aderito circa 120 centri di fecondazione assistita italiani (privati e pubblici). Dal registro, che viene pubblicato annualmente, emerge che in Italia dal 1997 al 2000 sono stati eseguiti più di 58.400 cicli di fecondazione assistita, mentre la percentuale in termini di complicanze e malformazioni è la stessa dei coetanei nati dal parto naturale (2,5-3%).
Nel mondo, invece, i bambini nati in provetta sono un milione e 400 mila. E l
Nel mondo, invece, i bambini nati in provetta sono un milione e 400 mila. E l