<b>19 Settembre 2003</b> – Riportiamo l'opinione del Forum delle Associazioni Familiari:
"Il passaggio è della massima delicatezza. Ogni modifica del testo obbligherebbe infatti ad un nuovo passaggio alla Camera con tutti i rischi relativi di stravolgimento e di insabbiamento. E' invece necessario che venga finalmente superato l'attuale Far west nel qualle nulla è vietato e di conseguenza tutto è permesso, come ci insegnano le cronache. Il tema ha bisogno urgente di una normativa che ponga dei paletti chiari e tesi a tutelare tutti i soggetti coinvolti nel processo di procreazione medicalmente assistita ed in particolare il più debole tra di essi e cioè il bambino concepito in provetta.
Il testo attualmente in discussione non è pienamente soddisfacente, non tiene infatti conto delle riserve etiche che riguardano il processo di fecondazione extracorporea in quanto tale e non garantisce al nascituo una famiglia fondata sul matrimonio, ma è il testo migliore tra quelli concretamente possibili. E per questo, fin dall'inizio, il Forum, insieme al Movimento per la vita e all'associazione dei Medici cattolici, si è speso per arrivare ad una sua rapida approvazione.
Per riuscire a superare anche l¹ostcolo del Senato, è necessario l¹impegno di tutte le forze politiche che hanno finora sostenuto la legge. A tal fine le strutture locali delle tre associazioni torneranno a prendere contatto con i senatori eletti nel proprio collegio per illustrare le ragioni dell'urgenza di una legge e gli aspetti positivi di questo testo. E di conseguenza a sollecitarli a sostenere con la propria presenza ed il proprio voto la legge."
OLTRE IL FAR WEST DELLA PROCREAZIONE (angeli-onlus.net)
<i>Martedi 23 settembre è fissato l'inizio del dibattito sul testo di legge in materia di fecondazione medicalmente assistita che, dopo aver ricevuto l'approvazione della Camera e della Commissione Sanità di Palazzo Madama, attende ora l'approvazione definitiva del Senato.</i>