<b>13 Ottobre 2003</b> – CATANIA – Nella legge approvata alla Camera sulla procreazione assistita, che attende l'esame del Senato, «le istanze e i rilievi della comunità scientifica sono stati disattesi». Il ministro per le Pari opportunità, Stefania Prestigiacomo, inaugurando ieri a Catania il congresso dei medici ginecologi e ostetrici, ha invitato «la politica a non sostituirsi ai medici». Precisando: «Io penso che, anche in considerazione delle continue evoluzioni tecniche e scientifiche, spetta al medico consigliare le tecniche, le scelte, proporre le opzioni» adeguate per la coppia, mentre la politica «dovrebbe porre pochi e chiari paletti etici, come il divieto delle cosiddette mamme-nonne».
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