MESSAGGIO AUTOGESTITO DI LUCA COSCIONI (RaiTre)

<b>7 Novembre 2003</b> – Il Parlamento italiano sta per approvare il disegno di legge 1514 sulla procreazione medicalmente assistita. La futura legge vieterà la clonazione a scopi terapeutici e gli studi sugli embrioni sovrannumerari non usati e destinati comunque alla distruzione. Questi divieti, schiavi di ideologie religiose, si contrappongono alla volontà del 65% degli italiani e a quella del 55% degli europei favorevoli alla clonazione terapeutica secondo un sondaggio dell'Eos Gallup Europ. 10 milioni di italiani infatti, secondo il rapporto Dulbecco, colpiti da patologie come il diabete, il morbo di Parkinson, l'Alzaimer, le lesioni traumatiche del midollo spinale, ad esempio, potrebbero trarre beneficio da queste nuove terapie. L'associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica si schiera a favore di una ricerca libera, dove l'etica della scienza sia definita da parametri laici e scientifici e non da parametri religiosi o conservatori. Penso che un referèndum sia necessario per ribadire la separazione tra lo Stato e la Chiesa e per ristabilire una libertà fondamentale pesantemente violata cioè quella della libertà di cura colpita e limitata fortemente con l'approvazione del disegno di legge 1514.
I tempi della scienza non coincidono con quelli delle nostre esistenze, delle nostre malattie, delle nostre umane debolezze.

<b>Posso solo rivolgere un appello ai cittadini italiani: di non subordinare i tempi della scienza a quelli dei principi religiosi; di non mortificare, di non crocifiggere corpi ed anime di milioni di persone, in nome di una vita generica, lasciando calpestare le vite concrete.</b>

Proibire la clonazione terapeutica e gli studi sugli embrioni soprannumerari equivarrebbe ad avere accettato il divieto di studiare i cadaveri, di iniettare i vaccini, o di far utilizzare gli antibiotici. Invito tutti a partecipare al secondo congresso dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica che si terrà il 20 e 21 dicembre a Roma. Per informazioni e contributi chiamare lo 066826 ripeto 066826 o visitate il sito old.associazionelucacoscioni.it.