Associazione Luca Coscioni per la libertà della ricerca scientifica
Newsletter quindicinale. Numero tre – 15 dicembre 2011
a cura di Carlo Troilo
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Sono state due settimane di cattive notizie per la Chiesa Cattolica e il Vaticano. Prima la questione delle esenzioni ICI: non sono più i soli Radicali a chiedere una revisione, ma anche esponenti dei partiti maggiori (e, molto cautamente, lo stesso governo), tanto da indurre il Cardinale Bagnasco a una posizione distensiva (“Valutare la chiarezza delle norme”). Poi le allarmanti notizie dalla Germania: nel solo 2010 quasi 200mila cattolici hanno deciso di lasciare ufficialmente la Chiesa e di smettere quindi di pagare la tassa ecclesiastica. Subito dopo, il rapporto annuale di Critica Liberale sulla secolarizzazione della società italiana, che con una valanga di cifre, tutte di segno negativo, dimostra che la presa della Chiesa sugli italiani si fa sempre più debole. Per contro, il rapporto denuncia e documenta la scandalosa predominanza della Chiesa Cattolica sulle altre religioni nei media, e in particolare nella radio e nella televisione (questa sezione del rappporto è stata realizzata con il contributo della Tavola Valdese, che ha attinto alla propria quota di 8 per mille). Infine, il rapporto IPSOS sui cattolici secondo cui diminuisce costantemente il numero di quanti ritengono giusto che la Chiesa intervenga con forza nel dibattito etico chiedendo comportamenti di voto coerenti ai cattolici. E questo contrasta con la teoria di Ratzinger (illustrata da Marco Politi nel suo nuovo libro su Benedetto XVI) secondo cui la Chiesa – di cui egli riconosce la crisi – deve agire “da minoranza attiva”, “deve essere presente nel dibattito pubblico”, perché “sono le minoranze attive che determinano il futuro”.
Iniziative dell’Associazione Luca Coscioni
Linee guida sulla legge 40 [2 dicembre] – Filomena Gallo, segretario dell’Associazione Coscioni, ha chiesto al ministro Balduzzi se intende dar seguito ad un atto (le nuove linee guida sulla legge 40) “elaborato da un governo che ormai non c’è più, teso solo a stravolgere l’applicazione delle tecniche di fecondazione assistita e le competenze stabilite per legge in materia di dati, ignorando di fatto l’applicazione di direttive comunitarie recepite e di numerose sentenze della magistratura italiana”. Ha inoltre criticato il fatto che il Consiglio Superiore della Sanità, che deve valutare il documento, abbia scelto come consulente Assuntina Morresi, consigliere giuridico della Roccella sulle questioni di inizio vita”. Per saperne di più clicca qui.
NOTIZIE DALL’ITALIA
Il dibatito sul suicidio assistito di Lucio Magri – Tra i molti commenti, ne segnalo due. Il primo è un articolo del teologo Vito Mancuso su “Repubblica”. Mancuso, che invita a “lottare perché la fiducia verso la vita non venga mai meno”, osserva però che la Bibbia non condanna mai, in nessun luogo, il suicidio. Sono una decina i suicidi narrati dalla Bibbia e per nessuno vi è una condanna. “Non deve stupire quindi – conclude Mancuso – che nella Bibbia si ritrovino parole come queste: <Meglio la morte che una vita amara, il riposo eterno che una malattia cronica (Siracide 30,17)>”. Il secondo è un editoriale di Filippo Facci su “Il Giornale”. (“Se il suicidio assistito è una cosa da ricchi”), in cui il giornalista denuncia la regola inaccettabile dell’Italia (il “si fa ma non si dice”): “In Italia puoi decidere di andare all’estero a ucciderti legalmente, basta avere i soldi e le conoscenze. In Italia puoi decidere di andare all’estero per la fecondazione assistita, basta avere i soldi e le conoscenze. In Italia puoi decidere di ricorrere all’eutanasia di una persona cara – se non vuoi andare all’estero – e qui forse bastano le conoscenze. E i poveri? Cazzi loro”. Per saperne di più clicca qui.
La ricerca e la fuga dei cervelli [1 dicembre] – Ogni anno, l’Italia perde oltre un miliardo di euro di ricchezza, generato dai 243 brevetti che i nostri migliori 50 cervelli producono all’estero. Un valore che proiettato a 20 anni arriva a toccare quota 3 miliardi di euro. E’ il dato di sintesi di una ricerca della “Fondazione Lilly”, da cui risulta che i fondi destinati alla ricerca sono molto sotto la media dei paesi OCSE e sono fermi ai valori di undici anni fa (l’1,1% del PIL, di cui 0,6% da fondi pubblici e 0,5% da privati). La voce più rilevante è quella relativa alla ricerca biomedica.
Fecondazione: aumenta il “turismo procreativo” [1 dicembre] – Ogni anno quattromila coppie vanno all’estero per praticare la fecondazione eterologa, vietata in Italia dalla legge 40. "E purtroppo – denuncia Adolfo Allegra, direttore di Andros Clinica Day surgery – molte coppie si recano in paesi dove le condizioni igienico-sanitarie lasciano a desiderare, ma soprattutto i controlli sui donatori e le donatrici non sono accurati” .
Balduzzi sui nuovi LEA [2 dicembre] – Il ministro della Salute, in una audizione alla Commissione Sanità del Senato, ha detto che “i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza aspettano da tempo una loro conclusione" ed ha annunciato l’attivazione di un tavolo di lavoro tra Stato e Regioni per accelerarne la ridefinizione: “Le priorità, indicate dal ministro, saranno le malattie rare, l’epidurale, la disabilità. Il presidente della FISH Barbieri si è detto soddisfatto anche per la nomima come sottosegretario al Welfare di Maria Cecilia Guerra, convinta della definizione dei livelli essenziali come diritti esigibili.
Registro delle unioni civili [7 dicembre] – “Dopo l’istituzione del registro del testamento biologico, l’XI Municipio di Roma ha istituito il registro delle unioni civili”. Lo ha annunciatp l’assessore alle Politiche Sociali Andre Beccari. La proposta – a firma PD, SEL, IDV – è stata approvata con 12 voti favorevoli, 2 astenuti del PD e dell’API e 7 voti contrari.
Secolarizzazione della società italiana [12 dicembre] – E’ stato presentato il VII rapporto sulla secolarizzazione della società italiana curato da “Critica Liberale” e dalla CGIL Nuovi Diritti. Il rapporto esamina una serie di temi (battesimi, prime comunioni, cresime, matrimoni religiosi e civili, nuove ordinazioni di preti, iscritti alle scuole pubbliche e religiose, finanziamenti alla Chiesa, ecc.) e rielabora i dati relativi, tutti ricavati da fonti ufficiali come ISTAT, MIUR, uffici statistici del Vaticano ed altri. I dati sono forniti in serie storica (per lo più, dal 1991 al 2008), e questo è l’aspetto più interessante del rapporto perché dimostra come nell’arco di poco più di 15 anni la presa della Chiesa Cattolica sugli italiani si fa sempre più debole. In controtendenza con questa realtà, i dati (curati dall’ISIMM) sulla assoluta predominanza della Chiesa Cattolica sulle altre religioni nei media, e in particolare nella radio e nella televisione. Un dato per tutti: di fronte alle 7 ore e 23 minuti riservati nei vari talk show ai soggetti cattolici, tutte le altre confessioni religiose totalizzano una presenza di 22 minuti. Per saperne di più clicca qui.
Intervista a Renato Balduzzi al Sole24ore Salute [13 dicembre] – Il nuovo ministro della Salute affronta, in una intervista-fiume, tutti i principali problemi della Sanità che il governo intende affrontare in tempi brevi. Tra gli altri: la lotta agli sprechi, la spending review, la liberalizzazione di alcuni prodotti farmaceutici, la ri-motivazione dei medici, i nuovi LEA (in cui dovranno entrare le emergenze di questi anni: malattie rare e disabilità). Approdo finale di questa manovra dovrà essere un rafforzamento del principio del SSN universalistico equo e globale e non una sua riduzione. Per saperne di più clicca qui.
Rapporto annuale sullo stato sanitario [14 dicembre] – In Italia diminuiscono gli aborti, le donne diventano mamme sempre più tardi e aumentano le copppie che chiedono la Pma. E’ quanto emerge dalla “Relazione sullo stato sanitario del Paese 2009-2010” messa a punto dal ministero della Salute. Altri due dati salienti del rapporto: 1) il consumo di psicofarmaci è aumentato annualmente, dal 2000 ad oggi, del 15,6%.; 2) aumentano ancora le speranze di vita degli italiani (84,1 anni per le donne, 78,8 per gli uomini).
Sondaggio IPSOS sui cattolici [14 dicembre] – In 4 anni il PDL ha dimezzato la propria capacità di rappresentare i cattolici, mentre hanno guadagnato posizioni il PD e soprattutto l’UDC. Il 58% dei praticanti ritiene che per far sentire la propria voce sia meglio un movimento di un partito. Scende – dal 36% del 2003 al 23% – il numero di quanti ritengono giusto che la Chiesa intervenga con forza nel dibattito etico chiedendo comportamenti di voto coerenti ai cattolici. Infine, il 65% dei cattolici ha fiducia nel governo Monti.
NOTIZIE DAL MONDO
Contraccezione in Gran Bretagna [6 dicembre] – Pillola del giorno dopo gratis alle donne inglesi che la richiederanno per il periodo natalizio. E’ quanto ha deciso l’organo consultivo inglese sulla gravidanza, il British pregnancy advisory board (Bpas), per prevenire gravidanze indesiderate, come riporta ‘The Independent’. Immediata la condanna delle organizzazioni anti-abortiste, come Life, secondo cui in questo modo si incoraggiano comportamenti sessuali poco prudenti.
Finanziamento Chiesa Cattolica in Germania [7 dicembre] – Il professor Jesús Miñambres della Università della Santa Croce (Opus Dei) ha costituito un gruppo di lavoro sul tema della crisi dei finanziamenti alla Chiesa. Il segnale più grave è venuto dalla Germania, dove nel 2010 quasi 200mila cattolici hanno deciso di lasciare ufficialmente la Chiesa e di smettere quindi di pagare la tassa ecclesiastica.
Eutanasia in Gran Bretagna [8 dicembre] – Una celebre producer della BBC (Geraldine McClelland, 61 anni, malata di cancro al fegato e ai polmoni) ha scelto il suicidio assistito in Svizzera. Poche ore dopo la morte è stata resa pubblica una sua lettera aperta ai giornali : “Muoio non triste ma arrabbiata perchè, per la codardia dei nostri politici, non mi è consentito di morire nel mio paese, nella mia casa, perchè le leggi britanniche me lo impediscono”. Per saperne di più clicca qui.
Pilllola anticoncezionale per le suore? [9 dicembre] – “The Lancet”, l’autorevole rivista medica anglosassone, nell’ultimo numero pubblica l’articolo di due ricercatori australiani secondo i quali le 95mila religiose cattoliche dovrebbero assumere la pillola anticoncezionale per prevenire il rischio di cancro al seno, alle ovarie e all’utero, che ha una incidenza maggiore di circa il 12% tra le suore a causa del maggior numero di cicli mestruali rispetto a quelli avuti dalle donne che hanno portato a termine delle gravidanze e poi hanno allattato i loro figli. Già nel 1971 questa tesi era stata sostenuta dal medico italiano Bernadino Ramazzini. La proposta è destinata a suscitare un dibattito nella Chiesa, come nel 1961, quando l’uso della pillola fu proposto per la suore missionarie nel Congo, per prevenire gli effetti dei frequenti stupri da parte degli indigeni. Si parlò allora di “pillola congolese”. Per saperne di più clicca qui.
IN LIBRERIA
Marco Politi. “Joseph Ratzinger, crisi di un papato”. Prefazione di Stefano Rodotà. Editore Laterza. Pagine 328. Euro 18
Fin dal titolo del suo nuovo libro Marco Politi ci dice che Benedetto XVI è un Papa che sta aggravando la crisi della Chiesa Cattolica, già iniziata da tempo con la secolarizzazione delle società occidentali. Particolarmente interessanti sono i capitoli sui temi “eticamente sensibili”. Due di essi sono dedicati rispettivamente al viaggio in Africa ed alle clamorose dichiarazioni contro i contraccettivi (“La maledizione del preservativo”) ed allo scandalo dei preti pedofili (“Le grida degli innocenti”): due vicende che segnano il crescente distacco del Papa dal mondo moderno ed il suo isolamento. La teoria di Ratzinger è che la Chiesa – di cui egli riconosce la crisi – deve agire “da minoranza attiva”, “deve essere presente nel dibattito pubblico”, perché “sono le minoranze attive che determinano il futuro”. L’Italia sembra essere per lui l’ultima frontiera, “ la linea gotica” su cui asserragliarsi per una estrema resistenza.