Fecondazione, Filomena Gallo, segretario dell’associazione Coscioni: Morresi, si cambia tutto per non cambiare nulla. Intanto sul nostro sito le nuove linee guida non ancora in vigore

Fecondazione: i governi cambiano ma la Roccella tramite Assuntina Morresi persiste nel disegno criminoso di voler fare approvare le linee guida sulla legge 40.

 

Dichiarazione dell’avvocato Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni e Presidente di Amica Cicogna

Apprendiamo che per esprimere parere sulle linee guida della legge 40, il Consiglio Superiore di Sanità ha incaricato Assuntina Morresi, consigliere giuridico e propaggine diretta della Roccella sulle questioni di inizio vita.

Le linee guida sulla legge 40 che, con un colpo di mano, l’ex sottosegretario alla salute Roccella voleva far approvare il giorno delle dimissioni di Berlusconi, al momento sono sul tavolo del Consiglio Superiore di Sanità e dell’Istituto Superiore di Sanità.

Risponda il Presidente Enrico Garaci sul perché di questa collaborazione con Assuntina Morresi che tutti sanno essere persona che con la Roccella ha lavorato insieme al Centro Nazionale di Trapianti (CNT) su testo delle linee guida che si cerca di far approvare.

I pareri del CSS dovrebbero essere liberi da influenze politiche e non portatori di interessi di parte come in questo caso.

La Legge 40 all’art. 7 -(Linee guida)prevede che, al comma 1, “Il Ministro della salute, avvalendosi dell’Istituto superiore di sanità, e previo parere del Consiglio superiore di sanità, definisce, con proprio decreto, da emanare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, linee guida contenenti l’indicazione delle procedure e delle tecniche di procreazione medicalmente assistita”, al comma 3 “Le linee guida sono aggiornate periodicamente, almeno ogni tre anni, in rapporto all’evoluzione tecnico-scientifica, con le medesime procedure di cui al comma 1”.

Il testo che è stato prodotto dalla Roccella e proposto al CSS e ISS non ha seguito nessun iter, culturale e scientifico: infatti da un lato non recepisce la giurisprudenza consolidata che di fatto applica il concetto di infecondità anche alle coppie fertili ma portatrici di patologie genetiche e dall’altro si mostra volontariamente sorda alle esigenze delle coppie che desiderano mettere al mondo un bimbo. E’ questi sarebbero il partito della vita?

Oltre tutto la parte tecnica del documento prodotto dallo staff della Roccella non rispetta le competenze dell’ISS e le norme sulla privacy e sicurezza scientifica.

Chiediamo al nuovo Ministro della Salute Prof. Balduzzi se intende dar seguito ad un atto, elaborato da un governo che ormai non c’è più, teso solo a stravolgere l’applicazione delle tecniche di fecondazione assistita e le competenze stabilite per legge in materia di dati, ignorando di fatto l’applicazione di direttive comunitarie recepite.

Oppure se invece, rispondendo al ruolo tecnico di questo governo, nominerà una commissione per la redazione di nuove linee guida sulla legge 40 secondo legge stessa, con l’Istituto superiore di sanità ( che si avvarrà delle società scientifiche e del Registro nazionale PMA e degli esperti necessari), e solo dopo la redazione di un nuovo testo si chiederà parere al CSS.

Per dare conferma agli esperti del settore e ai cittadini delle aberrazioni prodotte dalla Roccella qui si possono scaricare le linee guida non ancora in vigore e in attesa di parere obbligatorio.

Qui per approfondimenti.