Disabilità, Fraticelli, co-presidente dell’Associazione Coscioni: il Comune di Roma faccia ancora di più per l’accessibilità del trasporto pubblico

 Dichiarazione di Gustavo Fraticelli, co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni

Nonostante le fanfaluche mediatiche del Comune di Roma in tema di accessibilità del trasporto pubblico per le persone con disabilità è necessaria una sentenza del Tribunale ad attuarla nel concreto.

 

 L’Associazione Luca Coscioni non può che plaudire ad una recente sentenza del Tribunale di Roma che ordina al Comune di Roma ed all’Atac di dotare tutte le stazioni della metropolitana di ascensore per consentire  l’accessibilità alla stessa delle persone con disabilità in sedia a rotelle o con gravi difficoltà di deambulazione, nonché di dotare gli autobus di apposita pedana per la salita discesa delle persone in sedia a rotelle con specifico riguardo a quelle linee prospiciente l’abitazione della persona disabile che ha iniziato la causa. La lamentata inaccessibilità infatti si pone in violazione di specifiche leggi della Stato, ivi compresa quella del 2010 di ratifica della Convenzione ONU del 2006 sulla disabilità, inoltre la sentenza qualifica la non accessibilità al trasporto pubblico come “oggettiva lesione dei valori della personalità umana costituzionalmente protetti”.

L’Associazione si augura che il quadro di accessibilità del trasporto pubblico come delineato dalla predetta sentenza possa essere completato dotando dei previsti scivoli i marciapiedi ove sono ubicate le fermate degli autobus, problematica oggetto di un ricorso contro il Comune di Roma per atti discriminatori nei confronti delle persone con disabilità, la cui udienza conclusiva è fissata per il prossimo 16 novembre.