Comunicato della Commissione bioetica della tavola valdese

La Commissione bioetica della Tavola valdese esprime la propria disapprovazione per la decisione del Governo italiano di indire per il 9 Febbraio 2011 la Giornata nazionale degli Stati Vegetativi. L’obiettivo, in sé condivisibile, di “dar voce a coloro che vivono in stato vegetativo”, in occasione dell’anniversario della morte di Eluana Englaro, rappresenta l’ennesima offesa alla memoria di Eluana e al dolore della famiglia Englaro. Preoccupa l’ipocrisia di coloro che, dicendosi cristiani, sostengono di volere unire su un obiettivo che è palesemente destinato a dividere: la difesa del principio assoluto di sacralità della vita.

Le dichiarazioni del Sottosegretario alla salute, Eugenia Roccella, inoltre, secondo cui lo stato vegetativo equivarrebbe a una forma di “disabilità grave” risentono di un’impostazione culturale arretrata e marcatamente ideologica e sono in contrasto con tutte le classificazioni delle Società Neurologiche e delle Società di Cure Intensive e Palliative internazionali. 

La Commissione bioetica della Tavola Valdese.

© 2010 Associazione Luca Coscioni. Tutti i diritti riservati