Dopo aver appreso che il Circolo della Stampa di Torino è inaccessibile ai portatori di handicap, Alessandro Frezzato, Dirigente nazionale della Ass. Luca Coscioni ha dichiarato:
“Risulta sconcertante ma di certo non sorprendente per un paese come il nostro, che a 21 anni di distanza dalla legge n. 13 sull’abbattimento delle barriere architettoniche, non e’ ancora stato in grado di applicarla completamente, il fatto che anche in un circolo importante come quello della stampa ci siano barriere architettoniche.
Purtroppo vige ancora nel nostro paese in particolare, un atteggiamento di indifferenza e disattenzione nei confronti delle persone con disabilita’.
Pertanto invito i preposti a prendere tempestivi provvedimenti volti a fronteggiare questa paradossale situazione.
Il Circolo della Stampa precisa che:
1 nel caso specifico (Gli 80 anni di Marco Pannella) proprio per ovviare al problema è stato predisposto un gazebo al piano terra accessibile a tutti, con collegamento video con la sala;
2 il Circolo è il primo di Torino o forse del Piemonte nella sede estiva (Sporting) per gli accessi e i servizi moderni dedicati ai diversamente abili, che hanno richiesto un notevole impegno economico. E infatti allo Sporting si disputa ogni anno un torneo di tennis per diversamente abili al quale, per la qualità dei servizi, accorrono atleti da tutto il mondo e per il quale riceviamo dall’ambiente testimonianze molto lusinghiere;
3 Palazzo Ceriana, un complesso storico, patrimonio architettonico di Torino vincolato alla Soprintendenza delle Belle Arti, è molto datato e l’adeguamento alle normative per i diversamente abili, sebbene allo studio, non sono di facile attuazione. Peraltro in altri locali del Palazzo tali lavori sono già stati parzialmente realizzati, ma siamo ancora in attesa da anni del contributo promesso.
Distinti saluti,
Circolo della Stampa – Sporting
Il presidente
Gianni Romeo