Eutanasia, Marino e Lucà: a Welby, “soliderietà per suo coraggio”

Rendiamo nota la lettera con la quale il Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, Prof. Ignazio R. Marino, ed il Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, Mimmo Lucà rispondono alla lettera di Piergiorgio Welby del 13 novembre in cui il co-Presidente dell’Associazione Coscioni annunciava, non essendoci nessuno pronto a prendersi la responsabilità di somministrare una sedazione terminale prima di staccare il respiratore, come unica via percorribile “quella della disobbedienza civile”.

***********

Gent.mo Signor Piergiorgio Welby
Co-Presidente dell’Associazione Luca Coscioni
c/o Associazione Luca Coscioni
Via di Torre Argentina 76
00186 Roma

Roma, 17 novembre 2006

Gentilissimo Signor Welby

in seguito alla sua lettera aperta inviata il 13 novembre scorso, desideriamo rassicurarla ribadendo il nostro impegno per giungere nei tempi più rapidi possibili all’approvazione di una legge sul testamento biologico e contro l’accanimento terapeutico. Oggi il nostro paese lamenta una grave carenza in questa materia e le conseguenze di questa situazione ricadono su pazienti che come lei chiedono risposte da tanto tempo.

Il Parlamento, come lei ben sa, ha potere di intervento unicamente in ambito legislativo ed è proprio per questo che tra i primi atti politici avviati dal Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, non appena eletto, vi è stato proprio quello di mettere all’ordine del giorno le proposte di legge sulle direttive anticipate di vita. Anche se comprendiamo l’urgenza e personalmente soffriamo per la drammaticità della situazione che lei denuncia, legata alla sua condizione di malattia, non rientra tuttavia nei compiti e nella disponibilità delle due Camere poter intervenire in modo diverso da quello appena indicato.

Possiamo garantirle la nostra personale assunzione di responsabilità per fare procedere il più celermente possibile l’iter parlamentare relativo alle proposte di legge attualmente in discussione al Senato e, speriamo, successivamente alla Camera dei Deputati.

Ci permetta infine di esprimerle i nostri sentimenti di solidarietà per la difficile situazione che sta affrontando e per il suo straordinario coraggio.

Con molti cordiali saluti.

Prof. Ignazio R. Marino
Presidente Commissione Igiene e Sanità, Senato

On. Mimmo Lucà
Presidente Commissione Affari Sociali, Camera dei Deputati