“Nell’annunciare la riunione” hanno detto Marco Cappato e Marco Perduca, dell’Associazione Luca Coscioni “il Ministro Martina ha dichiarato che il G7 sull’agricoltura sarà un ‘confronto sulle azioni e sulle responsabilità da esercitare in campo agricolo e alimentare per produrre meglio sprecando meno e garantire livelli di sostenibilità sempre maggiori per il futuro dell’agricoltura globale’. Niente di più condivisibile ma anche niente di più sistematicamente boicottato. Il Ministro Martina continua a privilengiare dichiarazioni mediaticamente seducenti senza tradurle in scelte di governo, prova ne è il boicottaggio della sperimentazione in campo aperto delle ricerche di vari atenei italiani”.
“Ci si dice che il G7 affronterà le crisi di settore dovute al ‘mercato’ quanto ai ‘fenomeni naturali’ – terremoti, e ai cambiamenti climatici per ‘fornire strumenti concreti agli agricoltori e tutelare il loro reddito in tutto il mondo’, peccato che in Italia, oltre a bloccare le sperimentazioni, si proibisce la coltivazione di OGM consentendone ipocriticamente l’importazione.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.