Liberi di scegliere

Repubblica
Alessandra Longo

Liberi di scegliere dall’inizio alla fine. In spasmodica attesa che passino i mille giorni entro i quali – promessa del premier – anche l`Italia uscirà dal Medioevo e si doterà di una legge sui diritti civili, gli unici che ne parlano, addirittura organizzando «Un Congresso delle Libertà civili» ( si apre venerdì a Roma ), sono quegli ostinati dell`Associazione Luca Coscioni capitanati da Marco Cappato. Pongono una questione politica: è possibile ottenere un dibattito «aperto e senza vincoli di maggioranza» per affrontare «almeno qualcuna delle grandi questioni dette eticamente sensibili»? Autodeterminazione sull`inizio e fine vita, fecondazione, aborto, eutanasia, libertà di ricerca scientifica. Perché questi temi sono stati finora «derubricati dall`agenda governativa e parlamentare», facendoci guadagnare i primi posti fra gli Stati illiberali? Al capo del governo, l`invito di Cappato: «Venga al nostro Congresso…». 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.