In che senso tale metodologia sarebbe illegale? “Lo è perché non ha superato gli step necessari per farla rientrare nell’ambito delle cure compassionevoli, come stabilisce anche un’ordinanza dell’Agenzia italiana del farmaco. Quindi si è stabilita un’eccezione sulla base dell’urgenza e della gravità delle malattie da trattare, e i tribunali hanno ordinano l’infusione delle staminali. L’infusione di qualcosa che non sappiamo quanto può essere pericoloso. La legge dice che la cura compassionevole non deve dare la garanzia che la cavia umana guarisca ma almeno di non aggravare la situazione. Solo conoscendo la formula Stamina si può sgombrare il campo da qualsiasi legittimo dubbio e dare risposte affidabili alle esigenze dei malati e delle loro famiglie” conclude Filomena Gallo.
Stamina, il business dietro quelle piccole cavie umane

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.