L’intervista e’ finita, e nel congedarci da Luca Coscioni e sua moglie Maria Antonietta avvertiamo un senso di vuoto e di arricchimento interiore allo stesso tempo. La battaglia per la liberta’ di ricerca in Italia e’ ancora una strada in salita, con fronti ancora non definiti, ambigui. Saranno le difficolta’, sara’ la ferma convinzione di Coscioni di proseguire, insieme a sua moglie, su questa strada, ma sentiamo che la sua tenacia non cadra’ nel vuoto. Lo scrittore Jose’ Saramago, Premio Nobel portoghese per la letteratura, sostenendo la candidatura di Luca alle elezioni politiche del 2001, disse: “Attendevamo da molto tempo che si facesse giorno, eravamo sfiancati dall’attesa, ma ad un tratto il coraggio di un uomo reso muto da una malattia terribile ci ha restituito una nuova forza. Grazie, per questo.”
Vivo o morto, X? Intervista con Luca e Maria Antonietta Coscioni

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.