Stamina, gli scienziati vogliono vederci chiaro

Vannoni (il 14 maggio scorso il presidente del Cnt Nanni Costa in audizione alla commissione affari sociali aveva ricordato che agli Spedali civili si è operato nell`illegalità, ndr) il Veneto, per bocca del governatore Zaia ha fatto sapere che non si farà un passo senza il via libera di Lorenzin. La Sicilia con le parole dell`assessore Borsellino ha già sgonfiato il caso delle due strutture che indicate in un ordine del giorno della commissione sanità potevano essere idonee a iniziare le infusioni.

«Tutto da verificare» ha detto Borsellino. E l`Abruzzo, dove è consigliere 5 stelle Stefano Moretti, molto vicino al Movimento vite sospese legato a Stamina, fino ad ora ha votato soltanto una mozione. Da registrare infine, l`appello di 20 ricercatori che chiedono all`Istituto superiore di sanità di rendere pubblico il protocollo di Stamina. «Non ci sono – sostengono – ragioni di confidenzialità». 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.