<b>4 Luglio 2003</b> – Un paio di gruppi di ricerca statunitensi hanno unito le loro forze per produrre un embrione umano che contiene cellule di due tipi diversi e che sono anche di sesso diverso. Hanno prodotto cioè un ermafrodito, un organismo che contiene tanto cellule maschili che femminili, anche se in potenza. L'embrione non è stato fatto crescere oltre un certo stadio e non condurrà a nessun neonato. L'esperimento, presentato a Madrid, al congresso della Società europea di riproduzione umana, ha scatenato subito una ridda di commenti. Si tratta di un imbarazzante esempio di scienza inutile, un tipo di scienza di cui si parla poco, ma che appesta tutti i laboratori del mondo. Non che chi ha progettato ed eseguito tale esperimento non abbia spiegato perché lo ha fatto; ma certo non ha persuaso nessuno, attirandosi al contempo una pioggia di critiche a proposito delle implicazioni etiche dell
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