Juliet Tizzard, membro del LM network – che sostiene la manipolazione genetica e la clonazione umana, è diventata Policy Manager della Human Fertilisation and Embryology Authority (HFEA), l’organismo del governo britannico che autorizza e monitora la ricerca sugli embrioni umani condotta nel Regno Unito.
La Tizzard è apparsa nella serie TV Against Nature su Channel 4, che presentava gli ecologisti come dei nazisti responsabili di morte e fame nel Terzo mondo, e nel corso delle trasmissioni ha dichiarato che la clonazione umana avrebbe “liberato l’umanità dalla natura”.
Il fatto che una posizione così delicata sia stata attribuita a una lobbista delle industrie pro-clonazione sembra non preoccupare il governo di Blair, che contro il bando alla clonazione si sta preparando a votare alle Nazioni Unite.
Questa settimana ha anche portato la notizia che il governo ha stanziato 1 milione di sterline per le biotecnologie (fino al 2008), alla faccia dello studio che lo stesso governo ha commissionato, conclusosi con la conferma che gli OGM presi in esame sono un disastro per l’ecosistema.
L’importo stanziato rappresenta il 10% degli investimenti pubblici nella ricerca per i prossimi tre anni.