<b>16 Febbraio 2003</b> – Iniezioni di cellule staminali adulte del donatore, per evitare il rigetto di un organo trapiantato. La nuova tecnica, sperimentata con successo sui topi, e' stata messa a punto dai ricercatori tedeschi dell'Università' di Kiel. Le cellule, prelevate dal midollo osseo dell'animale donatore e coltivate in laboratorio prima di essere iniettate nel ricevente, sono state in grado di 'mitigare' la risposta immunitaria e hanno permesso ai topi con il cuore trapiantato di sopravvivere anche 100 giorni, senza immunosoppressori. ''Il nostro obiettivo – spiega Maren Ruhnke – e' di sviluppare una tecnica simile, da usare anche per l'uomo''. La novità potrebbe rivelarsi importantissima perché fino ad oggi, nonostante le massicce dosi di farmaci immunosoppressori e i pesanti effetti collaterali, molti pazienti non riescono a evitare il rigetto del nuovo organo. La speranza e' quella di mettere a punto un trattamento a lungo termine efficace e non tossico. Per questo i ricercatori tedeschi sono in trattative il gruppo farmaceutico tedesco Fresenius ProService per dare vita ad un centro di ricerca sulle staminali adulte applicate ai trapianti.
TRAPIANTI: STAMINALI ADULTE DA DONATORE EVITANO RIGETTO (Adnkronos)
<i>Studio sui topi, cellule prelevate da midollo osseo</i>