<b>24 Settembre 2003</b> – VENEZIA – La tecnica del doppio trapianto di rene che prevede l'innesto di due organi che non funzionano al 100%, prelevati da persone anziane, risulta efficace quanto la sostituzione di un organo ottimale. Lo ha annunciato il professor Giuseppe Remuzzi,dell'Universita' di Maastricht e direttore del Dipartimento di Immunologia dei Trapianti dell'Ospedale di Bergamo-Mario Negri, al Congresso della Societa' Europea dei Trapianti di Venezia.
In pratica, secondo lo scienziato, e' possibile prelevare i reni in persone anziane, anche molto avanti negli anni e questo, anche se gli organi non sono ottimali. In una persona anziana, infatti, i reni possono essere stati compromessi da tante malattie che li rendono incapaci di supportare singolarmente la vita di un ricevente. A tale proposito, Remuzzi ha presentato i risultati ottenuti su 73 doppi trapianti al centro di uno studio che ha coinvolto strutture di Bergamo, Padova, Genova e Roma. Da nove anni, ad esempio, vive un paziente che ha avuto i due reni da una suora di Barcellona di 82 anni. Ma in provincia di Bergamo vive un uomo, un operaio di 55 anni, che nel 2002 ha ricevuto il doppio trapianto di rene da un donatore di 86 anni.
Nel corso dei lavori si e' parlato anche dell' attivita' della Banca degli occhi del Veneto, il principale Centro di raccolta e di distribuzione di cornee in Italia e in Europa. Dal primo gennaio sono stati raccolti 2499 tessuti corneali mentre sono stati distribuiti per trapianto 1211 cornee e 130 lenticoli. Nel campo della Ricerca, invece, ha preso il via un progetto per lo studio e l'applicazione clinica di cellule staminali adulte degli epiteli di rivestimento.
In pratica, secondo lo scienziato, e' possibile prelevare i reni in persone anziane, anche molto avanti negli anni e questo, anche se gli organi non sono ottimali. In una persona anziana, infatti, i reni possono essere stati compromessi da tante malattie che li rendono incapaci di supportare singolarmente la vita di un ricevente. A tale proposito, Remuzzi ha presentato i risultati ottenuti su 73 doppi trapianti al centro di uno studio che ha coinvolto strutture di Bergamo, Padova, Genova e Roma. Da nove anni, ad esempio, vive un paziente che ha avuto i due reni da una suora di Barcellona di 82 anni. Ma in provincia di Bergamo vive un uomo, un operaio di 55 anni, che nel 2002 ha ricevuto il doppio trapianto di rene da un donatore di 86 anni.
Nel corso dei lavori si e' parlato anche dell' attivita' della Banca degli occhi del Veneto, il principale Centro di raccolta e di distribuzione di cornee in Italia e in Europa. Dal primo gennaio sono stati raccolti 2499 tessuti corneali mentre sono stati distribuiti per trapianto 1211 cornee e 130 lenticoli. Nel campo della Ricerca, invece, ha preso il via un progetto per lo studio e l'applicazione clinica di cellule staminali adulte degli epiteli di rivestimento.