<b>22 Ottobre 2003</b> – San Francisco – Iniezioni di staminali per favorire il recupero delle terminazioni nervose danneggiate da un trauma non recente. A sottolineare, ancora una volta le potenzialita' terapeutiche delle cellule 'madri' e' uno studio sui topi della Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora, presentato al meeting annuale dell'American Neurological Association in corso a San Francisco. Secondo i ricercatori americani, le staminali sono capaci di fornire sostanze nutritive e protettive che permettono ai nervi di rigenerarsi entro sei mesi dopo il trauma. Gli esperti hanno condotto i loro esperimenti sui ratti, utilizzando cellule madri prelevate da topi. ''E' la prima dimostrazione di rigenerazione di terminazioni nervose danneggiate da tempo'', ha spiegato in una dichiarazione Ahmet Hoke, coordinatore della ricerca. Il team guidato da Hoke ha collegato un nervo appena reciso a uno che era stato tagliato sei mesi prima, ormai seriamente deteriorato. Quindi hanno iniettato nella zona le staminali prelevate dal sistema nervoso dei topi. Queste cellule erano state precedentemente ingegnerizzate per produrre il fattore di crescita derivato dalle cellule gliali (GDNF). E i ricercatori hanno osservato, oltre alla rigenerazione fisica dei nervi, una ripresa funzionale del 25% nei muscoli da questi controllati. ''La nostra ricerca – ha detto l'esperto – fa nuova luce sul processo di rigenerazione nelle terminazioni nervose danneggiate ormai da diverso tempo. Ma molto resta ancora da fare. Dobbiamo capire quale combinazione di fattori di crescita e di altre proteine o enzimi possa migliorare la percentuale di recupero''.
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