<b>18 Febbraio 2004</b> – Bruxelles ha rotto gli indugi e – nonostante la mancanza di un accordo tra gli Stati membri – ha deciso di finanziare con fondi comunitari progetti di ricerca sulle cellule staminali di embrioni umani in sovrannumero creati nel quadro di tecniche di riproduzione in vitro e successivamente congelati. Secondo quanto appreso dall'Ansa, il commissario europeo alla ricerca, Philippe Busquin, ha illustrato oggi agli altri membri del collegio la decisione e le modalita' che saranno seguite per la selezione e il monitoraggio dei progetti di ricerca sulle staminali embrionali, alcuni dei quali sono gia' all'esame degli esperti dell'esecutivo Ue. L'esame dei progetti verra' effettuato caso per caso, e la concessione dei fondi europei sara' subordinata all'accordo di un comitato di regolamentazione composto da rappresentanti degli stati membri, che dovranno approvare il finanziamento a maggioranza qualificata. Inoltre, le iniziative scientifiche di tale genere saranno sottoposte alla valutazione etica di un gruppo multi-disciplinare di esperti indipendenti che dovranno stabilirne la conformita' alle regole stabilite da Bruxelles. Per evitare lo scontro diretto con i paesi contrari a questo tipo di ricerche – tra cui l'Italia – Bruxelles ha deciso, per il momento, di non finanziare ricerche che prevedano l' estrazione diretta di cellule staminali dagli embrioni, causandone la distruzione. L'esclusione di questo tipo di progetti non impedira' pero' di assegnare fondi comunitari alla piu' costosa e complessa fase dello sviluppo di linee di cellule staminali da cellule embrionali gia' estratte e disponibili. La decisione dell'esecutivo Ue non manchera' di suscitare contrasti, viste le polemiche che hanno accompagnato il mancato raggiungimento di un accordo tra gli Stati membri in materia. I Quindici avrebbero dovuto decidere su un adeguato quadro di regolamentazione entro il 31 dicembre 2003, data di scadenza della moratoria che ha finora bloccato l'assegnazione di fondi Ue a progetti di ricerca sugli embrioni. La mancanza di un'intesa a tale data, unita alla esplicita volonta' dell'attuale presidenza irlandese Ue di non inserire il tema nella propria agenda di priorita', ha creato una situazione di fluidita' e di incertezza giuridica, che Bruxelles ha deciso di superare optando in favore del finanziamento delle controverse ricerche. Il portavoce del commissario europeo alla ricerca, Philippe Busquin, ha confermato che la Commissione Ue e' pronta a finanziare progetti di ricerca che prevedono il ricorso a cellule staminali di embrioni umani in sovrannumero. ''Dopo la fine della moratoria – ha osservato Fabio Fabbi – la Commissione ha l'obbligo di mettere in opera il programma quadro di ricerca, che prevede il finanziamento di ricerche su cellule staminali embrionali umane''. Secondo il portavoce, ''la Commissione ha deciso di pubblicare gia' a partire da gennaio i bandi per i progetti di ricerca in questo settore ed e' attualmente impegnata a valutare quelli che sono gia' stati presentati''. ''Inoltre queste attivita' – sottolinea Fabbi – non hanno niente a che vedere con gli esperimenti di altra natura condotti ad esempio in Corea, e la Commissione europea e' fermamente contraria alla clonazione riproduttiva umana e si e' impegnata a non finanziare progetti che comportino la cosiddetta clonazione terapeutica per ottenere embrioni da usare per ricerche scientifiche''
*****
<b>18 Febbraio 2004</b> – La Commissione Ue sta assegnando fondi comunitari a progetti di ricerca sulle cellule staminali che prevedono il ricorso a cellule embrionali umane. Lo apprende l'Ansa da fonti comunitarie, secondo le quali il commissario alla ricerca, Philippe Busquin, ha informato oggi il collegio della decisione e delle modalita' di concessione dei fondi comunitari. I finanziamenti europei saranno assegnati in particolare a progetti – alcuni dei quali sono gia' all'esame degli esperti Ue – che hanno lo scopo di sviluppare linee di cellule staminali a partire dalle cellule embrionali gia' estratte e disponibili. Per il momento non verranno assegnati fondi ai progetti che prevedono l'estrazione diretta di cellule staminali da embrioni umani, ma non e' escluso che questo avvenga nel prossimo futuro. La moratoria sul finanziamento comunitario dei progetti scientifici che comportano il ricorso a embrioni congelati in sovrannumero e a cellule staminali embrionali umani e' terminata il 31 dicembre 2003, e, a seguito del mancato accordo tra i Quindici, non esiste al momento alcun quadro di regolamentazione della materia al di fuori delle linee guida del sesto programma quadro di ricerca dell'Ue. (ANSA).
****STAMINALI: PORTAVOCE CONFERMA, FONDI UE A RICERCHE EMBRIONI (ANSA)**** – Il portavoce del commissario europeo alla ricerca, Philippe Busquin, ha confermato che la Commissione Ue e' pronta a finanziare progetti di ricerca che prevedono il ricorso a cellule staminali di embrioni umani in sovrannumero, ottenuti attraverso tecniche di fecondazione artificiale e successivamente congelati. ''Dopo la fine della moratoria – ha osservato Fabio Fabbi, interpellato dall'Ansa – la Commissione ha l'obbligo di mettere in opera il programma quadro di ricerca, che prevede il finanziamento di ricerche su cellule staminali embrionali umane''. ''Vista la mancanza di accordo in merito tra gli Stati membri – ha indicato il portavoce – la Commissione ha deciso di pubblicare gia' a partire da gennaio i bandi per i progetti di ricerca in questo settore ed e' attualmente impegnata a valutare quelli che sono gia' stati presentati''. Fabbi ha sottolineato che l'iniziativa ''non rappresenta un'apertura alla ricerca indiscriminata'' ne' una mancanza di sensibilita' verso gli Stati membri, alcuni dei quali, tra cui l'Italia si sono opposti con forza al finanziamento con fondi europei di questo genere di ricerche. ''Proprio per rispettare le sensibilita' di alcuni paesi – ha osservato il portavoce – ci siamo impegnati per il momento a non assegnare fondi ai progetti per l'estrazione di cellule staminali dagli embrioni, ma finanziamo esclusivamente la parte piu' costosa e complessa dello sviluppo di linee di cellule staminali dalle cellule embrionali gia' estratte e disponibili''.