Stamina, ancora un appello per la pubblicazione del metodo

Wired

La pubblicazione immediata del metodo Stamina e lo stop alla strumentalizzazione e all’abuso dei malati sulla stampa. Sono queste le richieste contenute nell’appello lanciato dall’associazione Luca Coscioni, che ha come prima firmatarioMichele De Luca, direttore Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari”, Univ. di Modena e Reggio Emilia e Co-Presidente dell’Associazione, insieme ad altri 20 scienziati italiani tra cui Silvio Garattini, Paolo Bianco, Giseppe Remuzzi e Giulio Cossu. L’appello è rivolto a “tutti coloro che vogliono dare voce e corpo al mondo della ricerca che rispetta il metodo scientifico e le regole, che tutela i malati e le loro famiglie che non devono essere illusi dalla stregoneria”.

Per firmare bisogna andare sul sito dell’associazione, e qui si può vedere l’elenco delle firme raccolte online, in continuo aggiornamento. Ecco il testo: “Appello per l’immediata pubblicazione del cosiddetto “metodo Stamina. Chiediamo l’immediata pubblicazione del cosiddetto metodo Stamina così che gli scienziati di tutto il mondo possano giudicare e i malati conoscere la verità. Solo in questo modo potrà avere fine l’abuso immorale di tragiche sofferenze umane sotto forma di atti eversivi per ricattare le Istituzioni e gli spettacoli televisivi che sfruttano solo il dolore dei malati per guadagnare audience.”

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.