Sclerosi multipla, dalla Regione 2.7 milioni per la sperimentazione del metodo Zamboni

Repubblica Bologna

La Regione scommette molto sul metodo del professor Paolo Zamboni contro la sclerosi multipla. Una scommessa che vale 2.7 milioni di euro, a totale copertura delle spese per la realizzazione dello studio. I Centri sperimentatori hanno sede non solo in Emilia-Romagna, con l’azienda Ospedaliero-universitaria di Ferrara, nel ruolo di coordinatore, ma anche in Piemonte, Lombardia, Toscana, Veneto, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria, Abruzzo.

La Regione Emilia-Romagna tuttavia, nella seduta di giunta di oggi, approva un maxi-finanziamento destinato a Ferrara. "Abbiamo stanziato questa importante somma – ha detto l’assessore alle politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna Carlo Lusenti – per assicurare comunque la copertura di tutti i costi dello studio, anticipando anche quelli a carico delle Regioni in cui hanno sede gli altri Centri sede di sperimentazione".

 

Lo studio è denominato "Brave Dreams" (acronimo di BRAin VEnous DRainage Exploited Against Multiple Sclerosis). "Abbiamo sempre ribadito che, in attesa di verificare la disponibilità delle altre Regioni coinvolte nello studio a sostenere economicamente i rispettivi Centri partecipanti – ha spiegato ancora Lusenti – ci saremmo fatti garanti della fattibilità di una sperimentazione che, devo ribadire, è 

assolutamente indispensabile, vista la grande incertezza a livello nazionale e internazionale circa l’utilità clinica dell’intervento, per rispondere in modo serio alle comprensibili aspettative dei pazienti e dei loro familiari". L’assessore avverte però dell’inutilità della raccolta fondi avviata dall’associazione Ccsvi nella Sm, i cui spot vanno in onda in questi giorni sulle emittenti tv e radiofoniche. "Lo studio è già finanziato dalla Regione e, in più, le raccolte fondi rischiano di essere dannose per i pazienti stessi quando associano alla sperimentazione messaggi infondatamente positivi circa gli effetti di un trattamento la cui efficacia deve, appunto, essere ancora dimostrata".
Restano alcuni adempimenti vincolanti per l’avvio della sperimentazione, che si dovrebbero concludere entro poche settimane.

Lo studio Brave Dreams è finalizzato a valutare l’efficacia clinica della angioplastica venosa in persone con sclerosi multipla. Vede la partecipazione a livello nazionale di 19 Centri e si propone, con l’arruolamento di circa 700 pazienti, di poter dire una parola definitiva circa il reale impatto di questo intervento sulla qualità della vita degli ammalati.

 

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