È italiano il primo farmaco al mondo per ricostruire la cornea
Il primo prodotto medicinale al mondo a base di staminali è stato brevettato in Italia a febbraio scorso. Si chiama Holoclar e sarà presto disponibile per ridare la vista a pazienti che hanno subito ustioni fisiche o chimiche della cornea, la parte anteriore dell’occhio, ricostruendo l’epitelio a partire da poche cellule moltiplicate in laboratorio.
Il successo si deve alla ricerca ventennale di due scienziati del Centro di medicina rigenerativa ‘Stefano Ferrari’ dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Michele De Luca e Graziella Pellegrini. «La cura è personalizzata, ma a viaggiare sono solo le cellule», ha spiegato Pellegrini. «A partire da un prelievo di 1-2 millimetri da un’area integra del paziente, possiamo produrre nel nostro Centro una nuova superficie corneale che l’organismo riconoscerà come propria».
Secondo le stime, sarebbero un migliaio l’anno i pazienti europei a poter essere trattati con Holoclar, che in alcuni casi rappresenta un’alternativa al trapianto di cornea. L’intervento, anche a distanza di anni dall’incidente, riesce produce una guarigione definitiva in oltre tre quarti dei casi, come ha descritto nel 2010 uno studio dell’équipe pubblicato sul New England Journal of Medicine. E ora i ricercatori sono già al lavoro per ottenere la registrazione di Hologene, lembi di pelle geneticamente modificata per trattare una rara malattia genetica, l’epidermolisi bollosa.
