<b>16 Settembre 2003</b> – TOKIO – Un'altra conferma delle potenzialita' delle staminali embrionali. Per la prima volta un gruppo di ricercatori giapponesi e' riuscito in laboratorio a far crescere cellule spermatiche partendo dalle staminali prelevate da embrioni di topo. Lo studio e' pubblicato sulla rivista 'Proceedings of the National Academy of Sciences'. I ricercatori del Mitsubishi Kagaku Institute of Life Science di Tokio, guidati da Toshiaki Noce, hanno coltivato in laboratorio le staminali dei ratti insieme ad altre cellule che producono la proteina Bmp4, coinvolta nel processo di formazione delle cellule spermatiche durante lo sviluppo dell'embrione. E hanno osservato che gia' dopo 24 ore alcune staminali cominciavano a trasformarsi in cellule spermatiche. Un processo, spiegano i giapponesi, che nell'embrione ha bisogno di almeno tre giorni. Il prossimo passo, spiegano gli scienziati, sara' quello di vedere se l'esperimento realizzato potra' essere ripetuto su animali vivi. Bert Vogelstein, professore della Johns Hopkins University di Baltimora e capo della task force di esperti Usa che fa ricerca sulle staminali, ha detto alla Cnn on line che ''questo lavoro rappresenta un convincente esempio di come le nuove tecnologie possano favorire la crescita di diversi tipi di cellule che potrebbero trovare un'applicazione clinica in futuro''.
Ultime news
-
Nove anni fa moriva DJ Fabo: la legge del Governo rischia di cancellare i diritti conquistati dalla sua lotta pubblica
-
L’Agenzia Nazionale della Ricerca è uno strumento fondamentale di cui tutti i Paesi avanzati si sono dotati ormai da anni, tranne l’Italia
-
“Le malattie rare non sono rare per niente, nel senso che rappresentano una grossa fetta della popolazione. Nel nostro Paese i malati rari sono circa 2 milioni”
-
Quei bimbi nati da surrogata che l’Italia lascia da sei anni senza tutele, diritti e identità legale