Luci e ombre della giustizia. Tra le prime rientra la notizia che i giudici hanno assolto Luigi Tosti, accusato di omissione di atti d’ufficio perché si era rifiutato di tenere udienze in un’aula in cui era esposto un crocefisso.
In un primo tempo Tosti, per aver preteso la laicità dello Stato, sancita anche dalla Costituzione, era stato condannato e gli era stato sospeso anche lo stipendio. Ora è stato assolto con formula piena.
Sempre a proposito di giustizia, la Cassazione ha confermato le condanne ai vertici della polizia per i fatti del G8 di Genova. Si va dai 3 anni e 8 mesi ai 5 anni per i dirigenti. È stato però prescritto il reato di lesioni gravi per 9 agenti del nucleo speciale della Mobile. D’altra parte, sono stati condannati da 8 a 14 anni di carcere i black block responsabili di devastazioni e saccheggi, ma non di danni alle persone. Dal che si deduce che è più grave distruggere un cassonetto o una serranda che massacrare di botte dei giovani manifestanti.
Qualche parola sulla politica. Il Pd è alle prese con i diritti di tutti, ma quando si parla di matrimoni omosessuali, il medioevo-pensiero della componente cattolica del partito si fa subito sentire e mette il veto. Ci sono tre cose urgenti che questo governo dovrebbe fare, ma non ha la forza o il coraggio di fare: imporre una patrimoniale sui grandi patrimoni; una legge meno barbara sugli immigrati; una nuova legge elettorale che permetta ai cittadini almeno di scegliere i suoi rappresentanti.
Infine, vorrei parlare di ricerca per la quale si propongono sempre tagli e accorpamenti. Ci sono in Italia due Istituti nazionali che funzionano bene e fanno ottima ricerca. Si tratta dell’Infn (Istituto nazionale fisica nucleare) e dell’lnaf (Istituto nazionale di astrofisica). Ora si vogliono accorpare. Con quali vantaggi? Più un istituto è grande, si sa, più burocrazia c’è. Inoltre i campi di ricerca tra i due istituti sono confinanti, ma diversi e richiedono macchinari e costi diversi. L’unificazione prevede un accorpamento materiale, ovvero un raggruppamento di più sedi con problemi logistici, lavori e costi ulteriori. Così finirà come al solito che assisteremo a tagli per le ricerche e nuove spese per l’accorpamento degli edifici che, come ognuno sa, è un’occasione per rinnovare l’arredamento.