Rendere noto il protocollo Stamina per il bene della medicina.

confidenzialità. Non solo, ma la sperimentazione si farà con soldi pubblici. Ma Stamina non ha proprio nessun diritto? In fondo hanno chiesto solo due cose: 1° che il loro Protocollo sia valutato da gente che non ha pregiudizi nei loro confronti e 2 ° che non siano diffusi i dettagli della loro tecnica. Non glielo si potrebbe concedere? Niente affatto. Anch`io quando sottopongo un lavoro vorrei che non venisse giudicato da chi ce l`ha con me, ma la scienza non funziona così. Quanto a non rivelare i paricolari del metodo, è vero tutto ll contrario. Se uno trova una cura ha il dovere di renderla pubblica perché si diffonda a vantaggio di tanti. Se poi serve a «salvare tante vite e tanti bambini» lo dovremmo fare prima ancora che qualcuno ce lo chieda. Giusto professor Vannoni? O no? 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.