Referendum, sempre più boicottaggio

Fecondazione, al Senato respinto un ordine del giorno per impegnare il governo al voto a maggio

Il Governo non prende nessun impegno per la celebrazione del referendum sulla procreazione assistita entro maggio. E il Senato della Repubblica, con una maggioranza trasversale, conferma questo orientamento, e la strada dei quesiti per abrogare la legge medievale si fa ancora più in salita. t accaduto ieri sera nell’aula di Palazzo Madama dove il sen Del Pennino, repubblicano eletto nelle liste di Forza Italia, ha presentato un ordine del giorno firmato anche dal diessino Lanfranco Turci (entrambi del comitato promotore). lì documento impegnava il Governo ad indire il referendum entro il mese di maggio per evitare di favorire l’astensionismo «balneare».

L’ordine del giorno e stato però respinto. Poco prima il sottosegretario agli Interni, Antonio D’Ali, aveva espresso un giudizio negativo sul documento. “ Un atto di grave cedimento alle pressioni della Cei