Procreazione: referendum, le donne verdi “scrivono alla Rai”

”Scriviamo anche noi alla Rai”, per tenere viva l’attenzione dell’opinione pubblica sul referendum contro la legge 40/2004 sulla fecondazione assistita: e’ l’iniziativa delle donne Verdi, illustrata alla stampa, per ”chiedere attenzione al tema della fecondazione assistita e la liberta’ di ricerca scientifica anche durante la campagna elettorale, e che venga al piu’ presto fissata la data del referendum”.

 

Laura Cima, deputato e presidente del Forum Donne dei Verdi, Pamela Meier, candidata capolista alle elezioni regionali, Daniela Guerra, capogruppo Verdi in Regione, Alfredo Vigarani, capogruppo provinciale Verdi, hanno sostenuto che – si legge in una nota -”ancora il Governo non ha deciso la data per il voto referendario, mentre c’e’ chi preme per avere una data in giugno, gia’ tempo di vacanza, mettendo a rischio il quorum e quindi la validita’ del voto referendario”. ”A New York e’ in corso la Quinta conferenza mondiale dell’Onu sulle donne, a dieci anni dal vertice di Pechino, mentre in Italia ci troviamo in una situazione di arretramento: questa legge e’ un attacco violento alla liberta’, alla salute, al diritto all’autodeterminazione delle donne”, ha detto l’on Cima. Pamela Meier ha illustrato la lettera con cui le donne verdi hanno deciso di rivolgersi alle redazioni dei Tg della Rai, dopo la nota con cui il direttore generale Flavio Cattaneo pregava i direttori di tutti i Tg Rai di ”dare adeguata copertura informativa del comunicato relativo alla nascita di ‘Scienza e vita per la legge 40/2004′, il comitato che difende la scelta astensionista al referendum”. ”L’informazione e’ scarsa, la conoscenza e’ minima, non si puo’ scegliere senza consapevolezza. Invitiamo quindi tutte le donne a scrivere alle redazioni dei Tg della Rai e non solo, perche’ le donne abbiano voce”, ha detto la Meier.”Il referendum abbiamo fatto tanto per guadagnarcelo – ha aggiunto Daniela Guerra – e’ una forma di democrazia diretta e non puo’ essere oscurato”.