PROCREAZIONE: PRESTIGIACOMO, OK A DIAGNOSI PREIMPIANTO (Ansa)

<b>1 Ottobre 2003</b> – ROMA – D'accordo sulla diagnosi preimpianto dell'embrione e rivedere anche l'ipotesi di impiantare solo tre embrioni in caso di fecondazione artificiale. Questa la posizione del ministro per le pari opportunita', Stefania Prestigiacomo, sulle possibili modifiche da apportare al testo, in discussione al Parlamento, sulla procreazione assistita ''Constato con piacere – ha detto Prestigiacomo riferendosi alle proposte che stanno emergendo in queste ore – che nella maggioranza sta emergendo una linea di ragionevolezza per apportare alcune modifiche essenziali alla legge sulla fecondazione assistita. La proposta di consentire la diagnosi preimpianto e' solo una, assolutamente condivisibile, delle modifiche che ritengo necessarie. Ma credo, e questa e' una mia convinzione personale, di persona informata del problema, che il vero vulnus stia nell'obbligo di fecondare solo gli embrioni e di impiantarli tutti contemporaneamente. Tre embrioni possono essere pochi per donne non giovani, che sarebbero cosi' costrette a piu' cicli di trattamenti ormonali ma possono essere troppi per donne giovani ed innescare il rischio di gravidanze trigemine pericolose sia per la madre che per i bambini''.
''Se passa quindi, come ritengo opportuno la decisione di apportare modifiche al testo – ha aggiunto il ministro – credo vadano affrontati gli snodi del problema anche facendo tesoro delle critiche e dei consigli degli specialisti che si occupano quotidianamente di fecondazione assistita''.