PROCREAZIONE: COSCIONI, UNA LEGGE DA MEDIOEVO RADICALI MANIFESTANO IN PIAZZA CONTRO IL PROVVEDIMENTO

di
L’approvazione della legge sulla procreazione assistita prevista oggi alla Camera ”sancisce il ritorno, in Italia, ad una sorta di Medioevo e all’arretramento scientifico”. Lo ha sostenuto oggi Luca Coscioni, il ricercatore costretto su una sedia a rotelle da una grave malattia, presidente dei Radicali Italiani e dell’associazione che porta il suo nome, in una conferenza stampa a Montecitorio. Contemporaneamente alla conferenza stampa si svolgeva davanti alla Camera, in piazza Montecitorio, una manifestazione contro l’approvazione della legge, promossa dagli stessi radicali e dall’associazione. E’ previsto anche che Coscioni, se le sue condizioni lo permetteranno, assista nel pomeriggio alla votazione della legge. Una legge, ha sostenuto Marco Cappato, eurodeputato e segretario dell’associazione, che ”fa violenza sul corpo delle donne e proibisce la ricerca” scientifica, cosicche’ ”chi la vota – ha sostenuto Cappato – si assume la responsabilita’ del rischio di provocare altri morti”, sottraendo ai malati possibilita’ che potrebbero derivare, appunto, dalla ricerca scientifica.