<b>11 Aprile 2003</b> – La clonazione riproduttiva dei primati, e quindi dell'uomo, sarebbe, almeno per ora, impossibile. È quanto sostiene, in uno studio pubblicato oggi su «Science», un'équipe di genetisti coordinata da Gerald P. Schatten del Pittsburgh development center. Le difficoltà si registrano già a livello della clonazione terapeutica, dove l'obiettivo è quello di sviluppare cellule staminali embrionali. La clonazione riproduttiva, che mira invece a generare un intero essere vivente, risulta ancora più complessa. Fino ad oggi si è riusciti a riprodurre pecore, come nel caso di Dolly, topi o altri animali domestici, ma mai primati. I ricercatori hanno applicato le attuali tecniche di trasferimento nucleare su 724 ovuli di macaco rhesus, ma non hanno ottenuto una sola gravidanza. Il problema risiederebbe nella non corretta divisione dei cromosomi. Secondo Schatten, questo risultato non significa che la clonazione dei primati sia impossibile: «Dateci abbastanza tempo e sufficienti strumenti, e noi scopriremo come farla. Semplicemente, ora non funziona».
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