NUOVE FRONTIERE DELLA BIOLOGIA (Alto Adige)

<b>12 Settembre 2003</b> – BRESSANONE. Si è ieri aperto nella sede estiva dell'Università di Padova un altro convegno di altissimo livello. Si tratta del workshop del Consorzio interuniversitario "Istituto nazionale di biostrutture e biosistemi" che a Bressanone è praticamente di casa. I lavori sono coordinati dal professor Mita, presidente dell'Istituto organizzatore e della Società Italiana di Biofisica.
Il tema del simposio è "Biologia delle cellule staminali: proprietà e prospettive". Anche il profano ha sentito parlare negli ultimi anni delle cellule staminali che dagli addetti ai lavori vengono definite "cellule pluripotenti indifferenziate". Tradotto in un linguaggio più abbordabile ciò significa che si tratta di cellule che nascono senza una particolae specializzazione ma che possono essere indirizzate dall'intervento dell'uomo. L'importanza della cosa risulta evidente se si considera che proprio le cellule staminali sono in grado di mantenere i tessuti del nostro organismo per tutta la vita. Vaste di conseguenza le possibilità e le applicazioni in campo medico e terapeutico.
I lavori del convegno si protrarranno sino alla giornata di sabato.