<b>3 Febbraio 2003</b> – Con il consenso di tutti i Presidenti dei Gruppi consiliari della Regione Lombardia, si conclude felicemente l'iniziativa di dialogo del Consigliere radicale Lucio Bertè (15 giorni di digiuno) con l'Assessore alla Sanità Carlo Borsani. Nella Conferenza nazionale degli Assessori regionali alla Sanità di mercoledì 4 febbraio, la Lombardia formalizzerà la proposta di convocare subito la Commissione dei tecnici per inserire nel nomenclatore nazionale delle protesi la nuova voce:
"SISTEMI TECNOLOGICAMENTE AVANZATI PER LA COMUNICAZIONE E IL RIPRISTINO DELLE FUNZIONI ESPRESSIVE DEI SOGGETTI CON CAPACITA' MOTORIA ESTREMAMENTE RIDOTTA"
Il Consigliere Lucio Bertè ha dichiarato:
"Se questa proposta sarà accolta – e io credo che riscuoterà un consenso unanime, come la recente Legge "Stanca" sul diritto di accesso dei cittadini disabili all'informazione telematica – sarà un pieno successo dell'Associazione radicale "Luca Coscioni"che ha lanciato questa iniziativa denominata "libertà di parola", lo scorso anno e ancora nel recente congresso di Roma. Obbiettivo primario dell'Associazione, sostenuta da ben 2400 scienziati italiani e stranieri, è la libertà di ricerca scientifica sulle cellule staminali embrionali per restituire speranza di vita a milioni di cittadini affetti da patologie sino ad oggi incurabili.
Nel frattempo alcuni esponenti radicali – tra i quali Rita Bernardini – hanno intrapreso da 5 giorni un digiuno per conoscere il motivo per cui le testate nazionali abbiano scelto di far passare sotto silenzio i contenuti di questo importante congresso".