<b>19 Marzo 2003</b> – Il capitano coraggioso in campo per la ricerca. Adriano Lombardi, campione e leader dell'Avellino negli anni ruggenti della serie A, sarà domani mattina all'Istituto d'Arte "De Luca" di via Tuoro Cappuccini, per prendere parte ad una giornata di studio sulle cellule staminali. L'iniziativa di divulgazione scientifica è stata proposta e organizzata dai Club Lyons International Avellino Host e Club Principato Ultra, nell'ambito delle attività sociali annuali. La manifestazione è rivolta agli studenti di tutti gli istituti superiori di Avellino, a cui verrà offerta un'occasione di riflessione grazie anche ad una pubblicazione, curata dal professore Giulio Tarro, che sarà distribuita gratuitamente a tutti i presenti. Il professore Tarro sarà, inoltre, a disposizione degli studenti dalle 10, per informazioni sulla ricerca e sulla manipolazione genetica. Dal canto suo Lombardi, da tempo in lotta con il terribile morbo di Gehrig, si farà portavoce della sua esperienza personale per fare e stimolare riflessioni legate al tema delle cellule staminali. "Ho colto al volo l'opportunità di offrire il mio contributo e la mia testimonianza, dice Adriano Lombardi. La malattia che mi ha colpito, infatti, non è molto nota e ha bisogno ancora di molte ricerche. La mia presenza all'Istituto d'Arte mira soprattutto a sensibilizzare i più giovani e a sottolineare proprio il ruolo della ricerca, fondamentale per sconfiggere i mali. Proverò a fare chiarezza su alcuni punti, primo fra tutti il doping, un termine che viene adoperato con troppa facilità in ambiente calcistico. Poi parlerò di tutto quanto so relativamente agli sviluppi della sperimentazione. Questo incontro, comunque, è solo il primo. Ne ho altri già in programma. La settimana prossima sarò alla "De Amicis" di Atripalda e, prossimamente, alla "Leonardo da Vinci" di Avellino. Conoscerò molti ragazzini che hanno svolto dei componimenti profondi e commoventi sulla mia figura. Voglio rispondere di persona. Il pensiero di incontrare bambini che hanno mostrato tanta sensibilità nei miei confronti mi emoziona più di ogni altra cosa". Saranno presenti alla manifestazione, oltre ai due presidenti dei Clubs Lyons, Attilio Santoro e Fulvio Cappiello, anche il provveditore Iaverone, il dirigente dell'Azienda Ospedaliera, Luigi Giordano e i dottori: Domenico Acierno, Giuseppe Perrotti, Antonio Di Benedetto, Giovanni Gerosolima, Vincenzo Iasevoli, Giulio Tarro e Bruno Cavaliere.
<i>di Carla Botta</i>