Il ministero della salute ha dato seguito alla nostra richiesta e al dossier predisposto dal Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (Cra), chiedendo alla Commissione europea la sospensione d’urgenza dell’autorizzazione alla messa in coltura di sementi di Mais Mon810 in Italia e nel resto dell’Unione europea»: a dichiararlo è il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania, commendando ieri la richiesta inviata dal ministro della salute, Renato Balduzzi, alla Commissione europea affinché Bruxelles effettui una nuova valutazione completa del Mon810. Valutazione che dovrà essere effettuata alla luce delle ultime linee guida, con l’obiettivo di definire adeguate misure di gestione che dovrebbero essere rese obbligatorie per tutti gli utilizzatori di tali ogm. Nel frattempo, l’Italia chiede alla Commissione che sospenda subito l’autorizzazione alla messa in coltura di sementi di Mais Mon810 nel paese e nell’ Ue. «Quando parliamo della possibilità di coltivare ogm in Italia, dobbiamo tenere ben presente», ha proseguito il ministro, «che l’opinione pubblica, i consumatori e le stesse rappresentanze degli agricoltori hanno espresso una posizione negativa sulla questione. Abbiamo il dovere di essere particolarmente rigorosi, a tutela dei consumatori e degli agricoltori italiani».

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