“Legge sui consultori, basta con i trucchetti”

Ciociaria Oggi – Latina Oggi

 “La maggioranza regionale continua nel suo tentativo di operare forzature inaccettabili. In Commissione Politiche Sociali l’Assessore Forte ha presentato un emendamento alla sua Proposta di Legge 266/2011, riguardante la riforma dei Servizi Sociali, nell’ambito del quale si elimina ogni riferimento alla Legge regionale 15/76 sui consultori. E’evidente che la proposta è sbagliata nel merito e nel metodo, come spesso accade alla maggioranza di centrodestra in questa legislatura.

Per questo ho protestato duramente in Commissione, finché la seduta è stata sospesa su richiesta della stessa maggioranza, che è sempre più in balia di se stessa e ostaggio delle proprie contraddizioni”.

Lo dichiara, in una nota, Luigi Nieri capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà nel Consiglio regionale del Lazio. “E’ chiaro che non permetteremo alla maggioranza di fare trucchetti che vanno nella direzione di voler cancellare una legge validissima, come quella sui consultori, dopo che ci hanno già provato con la famigerata PdL Tarzia, bocciata clamorosamente, prima ancora che dall’opposizione, da associazioni, addetti ai lavori e società civile. La maggioranza Polverini ha dato oggi l’ennesima dimostrazione della sua inadeguatezza a governare la nostra regione”.
Sulla stella linea Rocco Berardo, consigliere regionale del Lazio, Lista Bonino Pannella Federalisti Europei.
“Nuovo attacco alla legge sui consultori. Dopo la proposta di legge Tarzia, infatti, poco fa, in commissione lavoro, durante la discussione sulla proposta di legge sul `sistema integrato di interventi dei servizi e delle prestazioni sociali per la persona e la famiglia nella regione Lazio`, l’assessore Forte ha emendato se stesso, ovvero il testo della giunta, cancellando ogni riferimento alla legge vigente sui consultori, al solo fine di garantire una certa visibilità politico ideologica alla famigerata proposta di legge Tarzia di riforma, in realtà affossamento, dei consultori pubblici.
Un perfetto autogol visto che rispetto al testo in discussione l’emendamento Forte non innova per nulla la disciplina vigente. Ora la maggioranza è riunita per decidere se persistere nell’errore o scegliere una strada più ragionevole”.

© 2012 Associazione Luca Coscioni. Tutti i diritti riservati