Ammettiamo che al Tar del Lazio venga chiesto di dirimere una controversia contro il ministero della Ricerca Scientifica e che la controversia riguardi il fatto che 5+3 faccia 8 oppure 2. E ammettiamo che il ministero abbia già deciso che 5+3 fa 8 in base al parere di un Comitato di esperti costituito da professionisti che in passato avevano già espresso forti perplessità o addirittura accese critiche all’idea che 5+3 possa fare 2. E’ verosimile, per analogia con quanto è successo con l’ordinanza recente sul problema di Stamina, che il TAR ritenga ammissibile l’azione intentata contro il ministero da chi pensa che 5+3 fa 2 in quanto provvista di sufficiente fumus non essendo garantita l’obbiettività e l’imparzialità del giudizio di quei scienziati che si sono espressi già a favore del fatto che 5 +3 non fa 2 ma 8. A questo punto la decisone del Ministro sarà sospesa e si dovrà individuare un altro gruppo di esperti eventualmente anche internazionali evitando però di scegliere fra coloro che nel corso della loro carriera abbiano sostenuto anche solo una volta che 5+3 fa 8.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.