
Per Filomena Gallo e Michele De Luca, rispettivamente Segretario e co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni la decisione assunta da parte del ministero della Salute di bloccare la sperimentazione Stamina era “l’unica che poteva essere adottata da un Ministero che deve farsi garante della salute dei cittadini”.
E lo stop chiude una vicenda che però per i radicali “non sarebbe mai dovuta iniziare”. In quanto “il Parlamento e il Ministro non avrebbero mai dovuto avallare un qualcosa che tutta la comunità scientifica ha bocciato, senza pregiudizi e preconcetti. Accogliamo con soddisfazione la proposta di destinare i 3 milioni di euro allo studio delle malattie rare, come noi dell’Associazione Luca Coscioni avevamo più volte proposto”.
Se da un lato c’è soddisfazione per quanto comunicato oggi dalla ministra, dall’atra gli esponenti dell’Associazione Luca Coscioni esprimono il loro rammarico per le famiglie e per i pazienti. “Sono stati illusi fin dall’inizio: la politica e parte della stampa hanno giocato sulla speranza di molti”.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.