In Friuli grandi adesioni al Testamento Biologico

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La Regione Friuli è molto partecipe alle iniziative del testamento di fine vita. Oltre al Comune di Udine, infatti, sono ben 13 i centri friulani che hanno aderito alle DAT permettendo così ai propri cittadini di esprimere le proprie volontà su questa tematica tanto delicata quanto dibattuta.
Da ottobre 2011 ad oggi si sono raccolte su tutto il territorio ben 414 dichiarazioni sul fine vita. Il tutto è stato possibile grazie anche all’intervento di tre notai. Nel dettaglio il 61% provengono dalla provincia di Udine, il 37% da altri comuni e il 2% da enti regionali o nazionali. In seguito al controllo da parte di chi è addetto alla raccolta di questi documenti, risulta che il registro è stato firmato da una maggioranza di persone tra i 50-60 anni, a seguire poi persone over 70. La maggioranza (65%) erano donne.

Nonostante i primi risultati, le azioni di sensibilizzazione – sostenute soprattutto dall’associazione ‘Per Eluana’ – non sono destinate a fermarsi. L’obiettivo è infatti quello di fare in modo che sia possibile firmare il registro in quanti più comuni possibili. Sarebbe buona azione riuscire a sensibilizzare sulla tematica anche i giovani che, dai dati suddetti, sembrano invece totalmente estranei. Ciò sarebbe indice di un ottimo risultato delle azioni di sensibilizzazione in quanto vorrebbe dire che si è riusciti a raggiungere anche persone che – per condizioni puramente naturali, come l’età – non sono ancora portate a pensare e preoccuparsi del fine vita.
Nel frattempo, anche le riprese del film ‘Bella Addormentata’ – ispirato al caso Englaro – continuano in quel di Udine. Davanti “La Quiete”, azienda pubblica per i servizi alla persona dove la donna perse la vita, vi sono ora troupe televisive che cercano di ricostruire gli ultimi momenti di vita della ragazza e persone che sbirciano curiose per quanto consentito.

 

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