PALERMO. «Fateci curare con le staminali o sceglieremo l’eutanasia». E’ il disperato appello, contenuto in un video che sta facendo il giro del web, di quattro fratelli che vivono a Lipari. Per Palmina, Elena, Sandro e Marco Biviano, di 41, 36, 35 e 31 anni, le giornate trascorrono lentamente, tutte uguali e tutte con il medesimo obiettivo: sopravvivere. Quattro fratelli uniti dallo stesso tragico destino, la distrofia muscolare facio-scapoloomerale. Una patologia terribile che disintegra i muscoli e con la quale devono fare i conti sin dalla nascita.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.