Clonazione umana terapeutica. Ora anche la Spagna: che sia di monito a chi intende far fallire il referendum italiano

Il Centro di Medicina Rigenerativa di Barcelona, guidato da Juan Carlos Izpisua, sta per presentare un progetto di ricerca con le cellule staminali embrionali per riparare il cuore. Si tratta di un piano in collaborazione con l’Universita’ di Harvard (Massachusetts) e l’Istituto Salk (California), che include la clonazione terapeutica e la creazione di embrioni ibridi di topi e umani. L’obiettivo e’ di modificare le cellule staminali embrionali in cellule capaci di rigenerare il cuore.
Per ora e’ solo una richiesta, ma considerata l’autorita’ di chi la presenta (Izpisua e’ stato fatto rientrare alla bisogna dalla California, dal precedente Governo Aznar) e il fatto che il Governo di Zapatero ha annunciato per la prossima primavera una legge sulla biomedicina che dovrebbe autorizzare queste ricerche, non e’ azzardato sostenere gia’ che nei Paesi Ue siamo a quota tre.
Cioe’ tre ricerche che, basandosi sulla clonazione umana terapeutica, cercheranno di trovare un rimedio, nello specifico oltre al cuore, al diabete (Universita’ britannica di Newcastle autorizzata dalla Hfea, Human Fertilisation and Embryology Authority) e alle malattie che colpiscono i motoneuroni (sempre la Hfea che ha autorizzato lo scienziato Ian Wilmut –il “papa’