Campi Ogm, la Monsanto rinuncia all’Europa

Il Manifesto

Monsanto, il colosso dell’agricoltura Usa, rinuncia a produrre frumento Ogm in Europa. Brandon Mitchner, capo dell’azienda in Europa, in un’intervista al giornale tedesco “Tageszeitung” ha infatti annunciato che interromperà i tentativi di fare pressione a Bruxelles e tra i ventisette Paesi membri per consentire la coltivazioni di campi con le proprie sementi geneticamente modificate. “Non faremo più lobby per nuove coltivazioni in Europa ha dichiarato. La ragione, tra le altre, è la scarsa domanda degli agricoltori”. In Europa 8 nazioni, Austria, Bulgaria, Francia, Grecia, Ungheria, Lussemburgo, Polonia e da aprile l’Italia, vietano la coltivazione di campi con semi Ogm. 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.