loro scarse forze, le persone: gli scienziati, i malati, i cittadini non rassegnati, come non si rassegnò Luca quando, «reso muto da una malattia terribile» – come gli scrisse José Saramago – mise a disposizione di 50 Premi Nobel una forza «nuova».

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.