VI Congresso Mondiale per la Libertà di Ricerca Scientifica

dal 25 febbraio 2020 8.00 al 26 febbraio 2020 22.00

Addis Abeba (altro) Commissione dell’Unione africana

Organizzatore:
Associazione Luca Coscioni, Science for Democracy, African Union Commission
VI Congresso Mondiale per la libertà di ricerca scientifica - Addis Abeba, Etiopia

Il Diritto a godere dei benefici della Scienza

Addis Abeba, Unione Africana, 25 e 26 febbraio 2020


Perchè il VI Congresso Mondiale per la libertà di ricerca scientifica ad Addis Abeba

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Programma provvisorio

Martedì 25 febbraio 2020

➡ 08.00 Registrazione Partecipanti e Caffè di benvenuto

➡ 09.00 Apertura dei Lavori

Maestri di cerimonia

Dr Mahama Ouedraogo, Direttore per Risorse Umane, Scienza e Tecnologia dell’Unione Africana 

Marco Perduca, Co-fondatore e Coordinatore, Science for Democracy

Discorsi di apertura:

S.E. Sarah Mbi Enow Anyang, Commissaria per le Risorse Umane, Scienza e Tecnologia dell’Unione africana

Filomena Gallo, Segretario nazionale dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica

➡ Interventi:

Emanuela Claudia Del Re, Vice-Ministra per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale del Governo Italiano (con videomessaggio)

Angela MeloDirettore del settore Policies and programmes dell’UNESCO (con videomessaggio e introdotta da Lydia Gachungi, Esperto regionale per la sicurezza dei giornalisti e lo sviluppo dei Media dell’Unesco)

Mikel Mancisidor, Professore Associato, Washington college of Law,  co-redattore del Commento Generale sull’art. 15 del Patto ONU sui Diritti Economici, Sociali e Culturali (ESC), Comitato ONU per i diritti ESC, (in collegamento Skype).

Fuori dalla sala plenaria ci sarà la possibilità di fare fotografie e un coffee break

➡ Lectio Magistralis: La Scienza è cruciale per lo sviluppo futuro

Sir Richard John Roberts, Premio Nobel per la Medicina, Direttore Scientifico, New England Biolabs

➡ Interventi:

On. Abdi Adam Hoosow, Ministro dei Lavori pubblici, ricostruzione e politiche per la Casa della Repubblica federale di Somalia


 ➡ 13.00 Pausa Pranzo


➡ 14.00 Prima sessione: I Benefici della Ricerca su Cellule Staminali ed Editing del Genoma per la Salute Umana

Modera: Marco CappatoTesoriere dell’Associazione Luca Coscioni

➡  Cellule staminali: fatti, speranze, bugie ed ostacoli — Michele De Luca, Professore ordinario nel Dipartimento di Scienze della Vita e Direttore del Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

➡ Come possiamo usare le cellule staminali per riparare il cervello? — Malin ParmarProfessoressa associata presso il Dipartimento di neurobiologia rigenerativa e dello sviluppo, Lund University, Sweden.

➡ Il London Project to Cure Blindness 10 anni dopo, abbiamo trovato la cura? — Pete Coffey, Professore di  Psicofisica Visuale presso l’Istituto di Oftalmologia, Faculty of Brain Sciences, University College London, United Kingdom.

➡ Situazioni e problemi per la ricerca genetica nei Paesi africani in via di sviluppo — Ghada El Kamah, Professoressa di Clinica Genetica, Coordinatrice presso Hereditary Blood Disorders and Genodermatoses Clinics and Research Teams, Human Genetics and Genome Research Division, National Research Centre, Cairo, Egitto.

Q&A

➡ 15.30 Pausa Caffè

➡ 15.45 Seconda Sessione: I Benefici di Leggi Basate su Evidenza Scientifica per l’Avanzamento dei Diritti Sessuali e Riproduttivi

Modera: Pia Elda Locatelli, già europarlamentare e già membro dell’IPU Advisory Group on HIV/AIDS and Maternal and Cild Health (MNCH).

➡ On. Dr Christopher Kalila, MP Zambia

➡ On. Ouattra BakaryMP Costa d’Avorio

➡ On. Aboubakry Ngaide, MP Senegal

➡ On. Sabina Wajiru Chege, MP Kenya

➡ On. Hon Fatuma Gedi, MP Kenya

➡ On. Mwakibete Fredy Atupele, MP Tanzania

➡ Sovrappopolazione e pianificazione volontaria della famiglia, verso una nuova agenda politica — Michele Usuelli, Neonatologo, Consigliere regionale della Lombardia, medico cooperante per la salute delle donne e dei bambini, referente della Società italiana di Neonatologia.

➡ L’importanza dell’evidenza scientifica nel policy making — Consolata Opiyo, Vicepresidente di International Community of Women Living with HIV Eastern Africa (ICWEA)

➡ La salute materna e infantile al centro del Continuum of Care: l’esperienza di Medici con l’Africa Cuamm — Michele d’Alessandro, International Relations Office of Doctors with Africa CUAMM

➡ 18.30 Cena presso l’Unione Africana (Multipurpose Room, New Building)


Mercoledì 26 febbraio 2020

➡ 08.00 Registrazione dei Partecipanti e caffè di Benvenuto

➡ 09.00 Terza Sessione: I Benefici delle Nuove Tecniche di Coltivazione per un’Agricoltura Sostenibile

Moderano: Vittoria Brambilla, PhD presso il Dipartimento di Science agricole e ambientali presso l’Università degli Studi di Milano “La Statale” Marco Perduca, Co-fondatore e Coordinatore, Science for Democracy

➡ La campagna Nobel Laureate a supporto degli OGM — Sir Richard John Roberts, Premio Nobel per la Medicina, Direttore Scientifico, New England Biolabs

➡ Comunicare la Scienza della Modificazione Genica: passato, presente e futuro — Margaret Karembu, direttrice del ISAAA AfriCenter, Presidente dell’ Open Forum on Agricultural Biotechnology (OFAB) Kenya Chapter Programming Committee

➡ Il Genome editing e il suo potenziale per un’Agricoltura Africana Sostenibile — Marc Heijde, VIB-International Plant Biotechnology Outreach

➡ Lo Spazio in Evoluzione e le nicchie emergenti per un breeding moderno in Africa — Emmanuel Okogbenin, Direttore, Programma per lo sviluppo e la commercializzazione, African Agricultural Technology Foundation (AATF)

➡ Benefici dell’Open Science per la scienza — Solomon Tshimong Rataemane, MD, Membro del Sud Africa per il Medical and Scientific Advisory Board PharmiaCielo

➡ Fares Mili, Segretario della Tunisian Society of Tobaccology and Addictive Behaviors

➡ Tequila Bester, Coordinatrice del programma per i diritti umani, le persone vulnerabili e altre questioni sociali Association for International Human Rights Reporting Standards

È prevista per le ore 11.00 una pausa caffè

➡ 12.45 Pausa Pranzo

➡ 14.00 Quarta Sessione: Scienza aperta Vs Proprietà intellettuale in un ordine democratico

Facilita: Federico Binda, Steering Committee, Science for Democracy e Dipartimento di Matematica “F. Enriques”, Universitá degli Studi di Milano

➡ Norman MushabeScience Programme Consultant at the UNESCO Liaison Office to the African Union and the United Nations Economic Commission for Africa 

➡ L’alfabetizzazione digitale porta alla Libertà di Ricerca – Esperienza Etiope  — Roberto Caso, Professore Associato di Diritto Privato Comparato e di Private Comparative Law presso l’Università degli Studi di Trento

➡ Margareth Gfrerer, Higher Education Strategy Center, Ethiopia

➡ Solomon Mekonnen, Coordinatore nazionale Open Access, Addis Ababa University e Ambasciatore per l’Africa Orientale del  EIFL DOAJ 

➡ 16.00 Pausa Caffè

➡ 16.15 Presentazione del Documento Finale e delle Raccomandazioni, Dibattito Generale 

➡ 16.45 Conclusioni

➡ 17.15 Trasferimento in albergo

➡ 19.30 Cena al Ristorante Habesha 2000


Registrazione e logistica

L’evento si svolgerà nell’Old Building presso la sede della Commissione dell’Unione Africana ad Addis Abeba, nelle giornate di martedì 25 e mercoledì 26 febbraio 2020.

Per partecipare al Congresso ed ottenere l’accredito presso la sede dell’Unione Africana è necessario inviare IMMEDIATAMENTE una foto del proprio passaporto a: info@sciencefordemocracy.org

Informazioni per media e stampa, scrivere a info@sciencefordemocracy.org


Gli organizzatori

Science for Democracy

Science for Democracy

Science for Democracy è una piattaforma fondata ad ottobre 2018 da alcuni membri dell’Associazione Luca Coscioni per promuovere il Diritto alla Scienza attraverso un dialogo tra scienza e politica. In questo contesto, Science for Democracy ha partecipato alla processo di realizzazione del Commento generale sulla Scienza del Comitato per i Diritti economici, sociali e culturali dell’ONU, nel quale vengono specificate le numerose implicazioni derivanti da una implicazione dell’Articolo 15  Convenzione internazionale sui diritti economici, sociali e culturali.

Science for Democracy ha inoltre organizzato alcuni panel e side-events ad hoc presso le sedi dell Nazioni Unite di Ginevra e Vienna per sollevare alcune questioni che potrebbero avere una specifica menzione nel Commento generale sulla Scienza negli ambiti delle biotecnologie umane e vegetali, della salute riproduttiva, la ricerca sulle sostanze stupefacenti a scopi terapeutici, parità di genere nella Scienza e il libero accesso alla letteratura scientifica.

Contemporaneamente, Science for Democracy ha organizzato anche alcune dimostrazioni per far accrescere nell’opinione pubblica maggiore consapevolezza su questi temi. A marzo 2019, è stata organizzata una merenda intitolata Give CRISPR a chance di fronte al Parlamento europeo e poi replicata ad ottobre 2019, presso il Politecnico di Bari. Davanti ad una vasta platea di studenti si è discusso di cosa sia il Crispr e delle conseguenze della decisione presa dalla Corte europea di Giustizia il 25 luglio 2018. Per affermare la sicurezza di questa tecnica scienziati e studenti hanno consumato uno snack a base riso Crispr.

Al fine di coinvolgere e discutere con i decisori pubblici, in occasione delle elezioni europee del 26 maggio 2019, Science for Democracy ha chiesto ai candidati di sottoscrivere undici proposte che spaziavano dai diritti sulla salute riproduttiva alla disabilità, dalle biotecnologie verdi ed umane all’autodeterminazione nel campo di fine vita, dalla ricerca sugli embrioni a quella sulle sostanze stupefacenti a scopi terapeutici, sino ad una regolazione della valutazione e dell’impatto delle politiche pubbliche.

Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica

 

L’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica si occupa della promozione della ricerca scientifica e della tutela dei diritti umani fondamentali. L’Associazione svolge le sue attività attraverso la sensibilizzazione dell’opinione pubblica con campagne di advocacy, fornendo eventualmente assistenza legale, lanciando campanelli d’allarme al decisore pubblico e generando attenzione su temi specifici anche attraverso alcune disobbedienze civili.

I campi d’azione dell’Associazione Luca Coscioni spaziano dalla promozione della libertà di ricerca scientifica a quella delle politiche antiproibizioniste sulle droghe, passando per la tutela dei diritti dei disabili sino a quella della libera autodeterminazione per quel che concerne le scelte di fine vita e salute riproduttiva. Altre campagne chiedono maggiori finanziamenti per la ricerca e la sburocratizzazione dei sistemi sanitari.

Unione Africana

Unione Africana

L’Unione Africana è una organizzazione continentale che comprende 55 Stati membri dell’Africa, per una popolazione complessiva di oltre 1 miliardo di persone. I suoi obiettivi includono la promozione dell’unità continentale, l’integrazione socio-economica, il coordinamento delle posizioni internazionali degli Stati e un miglioramento degli standard di vita.

La promozione della ricerca scientifica, la partecipazione delle donne nei meccanismi decisionali ed il miglioramento della salute pubblica sono i tre punti che l’Unione Africana condivide con il Congresso mondiale per la libertà di ricerca scientifica.

L’Assemblea dell’Unione Africana consiste nel raduno dei Capi di Stato e di governo delle nazioni africane, che si riuniscono due volte l’anno. Il quartier generale dell’Unione Africana è situato ad Addis Abeba.


Approfondimenti

In vista del Congresso mondiale, i fondatori e membri del direttivo di Science for Democracy hanno effettuato alcune analisi approfondite sull’urgenza e la pertinenza di agire in questo momento storico per il “Diritto umano alla Scienza”

➡ La vera sfida per la democrazia: farci godere la scienza (a cura di Marco Cappato)

➡ Perché in Africa un Congresso sulla Scienza? (a cura di Marco Perduca)

L’Open Science per combattere il Coronavirus (a cura di Andrea Boggio e Federico Binda)

➡ Commento generale sulla Scienza