Sette colloqui sulla scienza per scoprire il futuro della ricerca

11 Marzo 2014 10.59

Tajani–Cattaneo: “Bisogna riportare la ricerca al centro dell’interesse del Paese, sono più di 1.000 i progetti di ricerca realizzati da atenei o istituti milanesi, per un indotto di circa 300 milioni di euro sulla città”

Milano, 10 marzo 2014 – Quali le nuove frontiere delle cure con le cellule staminali? Come si migliorano le terapie oncologiche? Le biotecnologie sono il vero futuro della medicina? Si può invecchiare meglio? A queste e altre domande cercherà di rispondere “Colloqui per la Scienza A Milano” [RIASCOLTA SU RADIO RADICALE] il ciclo di incontri, dal 13 marzo al 19 giugno, per coinvolgere e far scoprire ai cittadini le nuove frontiere della ricerca a Milano e in Italia. A presentare questa mattina, a Palazzo Marino, il programma dei dibattiti l’assessore alla Politiche per il Lavoro, Università e Ricerca Cristina Tajani insieme alla Senatrice Elena Cattaneo dell’Università degli Studi di Milano, realizzato dal Comune di Milano in collaborazione con la Fondazione Beat Leukemia.

 

“La scienza è di tutti, non è patrimonio dei singoli ricercatori ma è patrimonio della collettività, un bene pubblico da tutelare, valorizzare e da raccontare. Mi piace l’idea di pensare alla Milano della Scienza. La nostra città è densa di attività in campo scientifico, nell’ambito delle cellule staminali, malattie oncologiche, neurobiologia e molto altro. Sono convinta che una politica mossa dalla logica e sollecitata dalla cultura possa incidere positivamente anche a livello territoriale”così ha proseguito la Senatrice Elena Cattaneo.

Ricco il cartellone dei sette incontri proposto da “Colloqui per la Scienza A Milano” che metterà a confronto le migliori esperienza tra professori universitari, imprenditori, ricercatori, medici e istituzioni nel campo della ricerca nazionale e internazionale.

Il 13 marzo, come apertura dei lavori, si parlerà a Palazzo Marino di “Staminali e medicina rigenerativa” con i contributi, tra gli altri, del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, dell’onorevole Lia Quartapelle e dell’assessore Cristina Tajani con la moderazione della Senatrice Elena Cattaneo. 

Giovedì 27 marzo, a Palazzo Reale, Sergio Dompè introdurrà l’incontro su “Studiare per contrastare il cancro” con i contributi di specialisti dei principali centri di ricerca oncologica milanesi: IEO, Humanitas, Mario Negri e Istituto Nazionale dei Tumori. 

Il 10 aprile sarà il Museo civico di Storia naturale ad ospitare il terzo incontro sulle “biotecnologie e nuove frontiere della medicina”.

L’8 maggio, a Palazzo Reale, Diana Bracco, AD del Bracco Group, introdurrà il dibattito su “Malattie neurodegenerative e invecchiamento” confrontandosi con i maggiori esperti nel campo della neurologia e geriatria dell’Ospedale San Raffaele e dell’Istituto Carlo Besta. 

Giovedì 22 maggio al Museo di Storia naturale saranno protagonisti “I farmaci e le frontiere della farmacologia” con Elena Zambon, presidente Zambon Group e medici impegnati nella ricerca di nuovi approcci farmacologici. 

Il 5 giugno sempre Palazzo Reale vedrà il confronto con l’ex Ministro della Salute Girolamo Sirchia su “Staminali e cordone ombelicale”, le applicazioni cliniche e le banche pubbliche per la conservazione delle cellule.

Giovedì 19 giugno l’ultimo incontro a Palazzo Marino per parlare delle “Eccellenze e nuove opportunità per l’industria e la ricerca a Milano” con il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini insieme a Umberto Veronesi e Gianfelice Rocca, presidente di Assolombarda per fare il punto sull’innovazione, la ricerca e le biotecnologie quali motori di sviluppo economico e opportunità occupazionali.

A questo link è possibile visionare la locandina con tutti gli incontri

Città
Milano

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.