Spett.le
CIS SRL
Via Fornace, 25
60030 Moie di Maiolati Spontini
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Oggetto: richiesta informazioni sulla seconda piscina di Maiolati Spontini
I sottoscritti Lucia Giatti, disabile motoria, nata a Jesi il 21 novembre 1975 e ivi residente in via delle Conce 12, e Renato Biondini segretario della cellula di Ancona dell’associazione Luca Coscioni, chiedono di avere informazioni sul progetto della seconda piscina di Moie di Maiolati Spontini, che dovrebbe essere inaugurata a settembre del 2015, per vedere se nella progettazione è stata prevista la possibilità di utilizzo della piscina anche per i disabili motori.
In particolare si chiede di sapere se in questa nuova seconda piscina è stato previsto un sistema di abbattimento delle barriere architettoniche, per far entrare le persone con disabilità motoria in acqua. La soluzione migliore dovrebbe essere quella di fare uno scivolo attraverso il quale il disabile motorio scende in acqua con la carrozzina, senza dover utilizzare un sollevatore perché in questo caso, oltre al fatto che comunque la persona disabile deve essere spostata e aiutata da altre persone, il sollevatore rischia di rompersi e non funzionare più, come si è verificato nella vecchia piscina. Si vuole sottolineare, infatti, che il metodo del sollevatore non va bene sia perché ha bisogno di una manutenzione continua (che poi magari non viene eseguita) e sia perché la persona con disabilità deve essere sollevata da un accompagnatore e da un addetto della piscina che lo farebbe a titolo di favore personale (poiché non è obbligato a farlo) con tutte le questioni di sicurezza che si pongono e le conseguenze del caso. Per tutte queste ragioni quindi, noi diciamo che lo scivolo sarebbe la soluzione migliore per far entrare il disabile motorio in acqua.
Si chiede inoltre di sapere se sono previsti degli spogliatoi per le persone con disabilità motoria, perché siccome posso essere accompagnate a volte da un uomo o da una donna, devono essere indipendenti dagli altri spogliatoi. Lo spogliatoio per i disabili dunque deve essere autonomo dagli altri spogliatoi, ma deve avere degli spazi separati per uomini e donne anche perché gli accompagnatori possono essere sia maschi sia femmine.
In attesa di un gentile riscontro, porgo distinti saluti.
Ancona 31 ottobre 2014
Renato Biondini Lucia Giatti
Renato Biondini segretario cellula di Ancona ass. Luca Coscioni
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Lucia Giatti
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