Ieri si sono conclusi i lavori del X Congresso dell’Associazione Luca Coscioni, ad Orvieto, la città di Luca Coscioni. Sono stati eletti gli organi dirigenti: Presidente onorario Maria Antonietta Farina Coscioni, Co-presidenti Michele De Luca, Professore Ordinario, Dipartimento Scienze della Vita e Direttore Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari”, Università di Modena e Reggio Emilia, Mina Welby, Gustavo Fraticelli; confermata come Segretario Filomena Gallo, e come Tesoriere Marco Cappato. Revisori dei conti: Rita Cian, Marco Maria Freddi, Marco Perduca. Eletto anche il nuovo Consiglio generale. [A questo link tutti gli eletti]. Approvata anche la mozione generale: tra gli obiettivi ottenere la calendarizzazione in Parlamento della Proposta di legge di iniziativa popolare sull’eutanasia legale e l’interruzione delle terapie su cui il 13 settembre sono state consegnate oltre 66000 firme alla Camera dei deputati ma nonostante ciò i presentatori non sono stati ancora ricevuti dalla Presidente Boldrini; la cancellazione del divieto di fecondazione assistita di tipo eterologa dalla legge 40/2004; promuovere iniziative volte a diffondere il modello clinico della “rianimazione a porte aperte”; mettere a disposizione delle persone portatrici di handicap tutta una serie di strumenti, in primis giudiziari, al fine di consentire loro l’esercizio dei diritti previsti dalle leggi in vigore, oggi come ieri sempre più disapplicati e ignorati come nel caso della mancata predisposizione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.); Sostenere il corretto recepimento della direttiva Comunitaria 2010/63/UE in materia sperimentazione animale senza emendamenti restrittivi; alla luce del non recepimento della direttiva stessa che risulta modificato con l’art. 13 della Legge n . 96/13 , pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, serie generale n . 194 del 20.08.2013 , in vigore dal 04/09/2013, sostenere ogni azione in sede comunitaria e nazionale affinché l’articolo 13 sia abrogato e sia rispettata la direttiva madre; sostenere ogni azione in sede comunitaria e nazionale affinché sia annullato il decreto ministeriale a firma del Ministro della salute, del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e del Ministro dell’ambiente e delle tutela del territorio e del mare che ha vietato la coltivazione di varietà di mais MON 810 provenienti da sementi geneticamente modificate; chiedere la pubblicazione immediata della relazione, del metodo e del protocollo inviato da Vannoni per la valutazione, e invita il Parlamento a istituire una Commissione di Inchiesta Parlamentare per stabilire le responsabilità implicate in una vicenda che ha prodotto rischi e abusi per i pazienti, danni economici ed esposto il Paese a violazione di norme internazionali e nazionali.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.