E’ nato a Mestre il coordinamento "fermiamo la legge "contro" il testamento biologico". Il coordinamento, nato sulla spinta di una lettera della cellula veneziana dell’Associazione Luca Coscioni ai parlamentari veneti dei partiti che hanno contrastato il disegno di legge, considerato che il testo approvato dalla Camera il 12 luglio scorso NON è ancora legge, intende farsi strumento attraverso il quale i cittadini possano far sentire tutta la loro contrarietà a questa legge.
Il coordinamento si pone l’obiettivo di agire da subito dar vita ad iniziative che da Venezia e dal Veneto facciano partire una chiara richiesta di forte e immediato impegno di tutte le forze sociali e politiche che hanno dichiarato la loro contrarietà a questo disegno di legge, per una grande mobilitazione nazionale PRIMA DELLA DISCUSSIONE AL SENATO attraverso cui fermare una legge impopolare e dunque tutt’altro che inarrestabile.
Il coordinamento attualmente composto da Franco Fois, Luisa Codato e Matteo Ariano dell’Associazione Luca Coscioni Venezia, Sandro Maccatrozzo, Marilena Nicolaj, Margherita Grigolato, Cristina De Rossi, Oscar Mancini, è aperto a cittadini, associazioni, gruppi e forze politiche senza distinzione, subito dopo ferragosto si riunirà per far partire le prime inziative di mobilitazione. Si può aderire al coordinamento dalla pagina facebook "Fermiamo la legge contro il testamento biologico" o via mail scrivendo a cellulacoscionivenezia@gmail.com